Kyiv
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Le scuole apprenderanno come fare profitti dalla gestione di rifiuti – «Let`s do it, Ukraine»

Kyiv, il 20 dicembre 2016.

In Ucraina è stato avviato un progetto che mira a sensibilizzare gli studenti alla raccolta differenziata e al riciclaggio. Il progetto è stato avviato nella città di Mykolaiv, dove più di 13.000 partecipanti da 67 scuole hanno raccolto quasi 18000 kg di rifiuti cartacei e 1500 di plastica. Questo è stato dichiarato da Yuliya Marhel, presidente della ONG “Let`s do it, Ukraine” durante una conferenza stampa presso l’Ukraine Crisis Media Center. L’obiettivo è quello di consegnare i rifiuti diffferenziati ai centri di riciclaggio e di acquistare con i soldi ricavati dei cassonetti per poter differenziare ulterioramente i rifiuti. “Da un esempio abbiamo capito che è possibile sviluppare nelle scuole la raccolta differenziata dei rifiuti e che è possibile creare una cultura della pulizia. Se riuscissimo a coinvolgere tutti gli allievi dell’Ucraina, si otterrebbero di più di 5 milioni di chilogrammi pari a 9 milioni di hryvnia. Le scuole potrebbero ottenere […] fino a 11000 mila hryvnia per lo sviluppo. Stiamo cercando di trovare dei soldi che in realtà stiamo buttando via [non differenziando]”, ha enfatizzato Yuliya Marhel.

Secondo Yuliya Marhel, il progetto prevede di effettuare la formazione ambientale con dei compiti pratici. Di solito, per avviare e realizzare il progetto una scuola necessiterebbe di due mesi di tempo. Il progetto prevede la formazione degli allievi, il monitoraggio del proprio consumo e osservazioni su come sarebbe possibile di risparmiare denaro nella propria famiglia, nonché un percorso di pianificazione strategica della gestione, raccolta e differenziazione dei rifiuti a livello di scuola.

“Il nostro obiettivo è quello di poter riciclare tutti gli imballaggi nelle scuole entro il 2025”, ha aggiunto Denys Adahovskyi, capo della sicurezza ambientale di PepsiCo in Ucraina, partner del progetto, che ha contribuito con l’installazione di casonetti in scuole di Mykolayiv. Yulia Marhel ha precisato che l’installazione di cassonetti costa 23 mila hryvnia e che, in caso di sponsor mancato, si potrebbe compensare in 2-3 mesi grazie al solo riciclaggio di rifiuti.

Il progetto durerà fino al 2025. Durante questo tempo si pianifica di coinvolgerne tutte le scuole del Paese.

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