Tre anni di riforme in Ucraina: 10 successi e 10 sconfitte

Il 7 marzo si è svolto il terzo anniversario dalla fondazione del Reanimation Packege of Reforms (RPR). Quel giorno del 2014 infatti una dozzina di attivisti, tra cui Anna Hopko, Svetlana Zalishchuk, Oksana Syroid, Oleg Rybachuk, Olga Halabala, Viktor Taran, Natalia Sokolenko, ha lanciato questa organizzazione che si occupa di facilitare e implementare le riforme in Ucraina.

Avevano un obiettivo ben chiaro: un rapido risanamento del Paese, cambiamenti irreversibili nella lotta alla corruzione, l’implementazione delle riforme nei sistemi giudiziario, elettorale, costituzionale, nelle forze dell’ordine nonché il decentramento e la riforma della pubblica amministrazione. RPR ha riunito 73 organizzazioni e 300 esperti che hanno contribuito al disegno di oltre 300 leggi.

I primi passi intrapresi sono stati folgoranti e vittoriosi così che l’agenda della società civile è diventata l’ordine del giorno delle autorità pubbliche. Tuttavia, in pochi mesi “le forze dell’antiprogresso” si sono riprese e hanno iniziato a reagire. Nel corso degli ultimi tre anni si è evidenziato come si potesse fare molto di più. Comunque è diventato molto più difficile per questi esperti affrontare i loro compiti poiché il loro lavoro all’interno di questa coalizione è svolto gratuitamente (le sovvenzioni che RPR riceve  nella maggior parte dall’Unione europea finanziano soltanto i progetti e il funzionamento della Segreteria).

Il gionale Novoe vremia ha chiesto agli esperi del RPR di fare un riassunto di tutto ciò che sono riusciti a fare insieme al Paese in questi tre anni e di tutto ciò che non si è riuscito a realizzare. L’UCMC vi propone una versione breve del riassunto.

10 successi maggiori nel campo delle riforme

  • Il rafforzamento delle Forze Armate dell’Uraina come la priorità per il Paese che deve opporsi all’aggressione esterna.
  • La stabilizzazione del macroeconomia; la probabilità d’insolvenza e di alta inflazione sono state evitate.
  • Sono state fondate nuove autorità anti-corruzione (l’Ufficio nazionale anti-corruzione, Agenzia nazionale anti-conrruzione, la Procura speciale anti-corruzione) per rendere possibile il cambiamento del sistema.
  • È stato lanciato il sistema elettronico degli appalti pubblici ProZorro.
  • L’Ucraina è diventata indipendente dal gas russo.
  • È stata eliminata corruzione sulle autostrade con risultati che hanno superato le aspettative .
  • Le dichiarazioni elettroniche degli ufficiali statali. Il numero delle informazioni finanziare è aumentato ed è diventato più difficile l’appropriazione indebita.
  • I prezzi diversificati del gas per i singoli consumatori – pratiche di appropriazione indebita precedentemente diffuse in Ucraina – sono stati debellati.
  • È stata lanciata la riforma del decentramento: sono state create nuove cominità unificate e i finanziamenti sono stati trasferiti agli enti locali
  • Sono state liberalizzate condizioni per aprire e chiudere le imprese; è stata snellita l’amministrazione delle tasse, in particolare  l’IVA.
10 sconfitte maggiori nel campo delle riforme

  • Manca la strategia d’integrazione dei territori occupati e della Crimea.
  • Un notevole calo nel benessere degli cittadini ucraini; la guerra nel Donbass; la perdita dei territori; tanti errori da parte delle autorità.
  • Le autorità fiscali non sono state riformate; i rapporti tra le autorità e le imprese sono rimasti non efficienti.
  • Tante pratiche di corruzione non sono state sradicate, invece sono entrate sotto il controllo delle autorità nuove.
  • Le forze dell’ordine continuano a praticare racket verso le imprese private.
  • La politica del personale continua a basarsi sulla lealtà/fedeltà, non sulla professionalità.
  • La mancanza di progressi significativi nella costruzione del primati del diritto: la mancanza delle indagini efficaci sui reati in piazza Maidan, l’utilizzo di pressione politica sulle autorità indipendenti,  mancanza della riforma della polizia (tranne quella di pattuglia), la mancanza della riforma della procura.
  • Non è stato riformato il sistema giudiziario.
  • Assenza di volontà di cambiare la legge elettorale per rinnovare le elite politiche e per separare imprenditoria dalle cariche pubbliche.
  • Nessun’azienda grande è stata privatizzata.

 

 

 

 

 

 

10 successi maggiori nel campo delle riforme

10 sconfitte maggiori nel campo delle riforme
Il rafforzamento delle Forze Armate dell’Uraina come la priorità per il Paese che deve opporsi all’aggressione esterna. Manca la strategia d’integrazione dei territori occupati e della Crimea.
La stabilizzazione del macroeconomia; la probabilità d’insolvenza e di alta inflazione sono state evitata. Un notevole calo nel benessere degli cittadini ucraini; la guerra nel Donbass; la perdita dei territori; tanti errori da parte delle autorità.
Sono state fondate nuove autorità anti-corruzione (l’Ufficio nazionale anti-corruzione, Agenzia nazionale anti-corruzione, la Procura speciale anti-corruzione) per rendere possibile il cambiamento del sistema. Le autorità fiscali non sono state riformate; i rapporti tra le autorità e le imprese sono rimasti non efficienti.
È stato lanciato il sistema elettronico degli appalti pubblici ProZorro. Tante pratiche di corruzione non sono state sradicate, invece sono entrate sotto il controllo delle autorità nuove.
L’Ucraina è diventata indipendente dal gas russo. Le forze dell’ordine continuano a praticare racket verso le imprese private.
È stata eliminata corruzione sulle autostrade con i risultati che hanno superato le aspettative. La politica del personale continua a basarsi sulla lealtà, non sulla professionalità.
Le dichiarazioni elettroniche degli ufficiali statali. Il numero delle informazioni finanziare è aumentato ed è diventato più difficile l’appropriazione indebita. La mancanza di progressi significativi nella costruzione del primato del diritto: la mancanza delle indagini efficaci sui reati in piazza Maidan, l’utilizzo di pressione politica sulle autorità indipendenti,  mancanza della riforma della polizia (tranne quella di pattuglia), la mancanza della riforma della procura.
È stata distrutta la prattica più grave della corruzione politica in Ucraina – i prezzi per il gas divesi per i consumatori diversi. Non è stato riformato il sistema giudiziario.
È stata lanciata la riforma del decentramento: sono state create nuove cominità unificate e i finanziamenti sono stati trasferiti agli enti locali. Assenza di volontà di cambiare la legge elettorale per rinnovare le elite politiche e per separare imprenditoria dalle cariche pubbliche.
Sono state liberalizzate condizioni per aprire e chiudere le imprese; è stata snellita l’amministrazione delle tasse, in particolare l’IVA. Nessun’azienda grande è stata privatizzata.