L’avvio della riforma del sistema pensionistico: quali sono le novità

L’avvio della riforma del sistema pensionistico: quali sono le novità

L’11 ottobre è entrata in vigore la legge che avvia la riforma pensionistica in Ucraina denominata “Sugli emendamenti ad alcune leggi ucraine per l’aumento delle pensioni”. A quali cambiamenti del sistema pensionistico ucraino porterà la legge? L’UCMC spiega le novità chiave e cita le opinioni di alcuni esperti.

Il Parlamento ha approvato il disegno di legge in questione il 3 ottobre. Secondo il documento, le clausole che riguardano l’aumento delle pensioni saranno effettive già dal 1° ottobre 2017.

Opinione degli esperti

Secondo gli esperti del gruppo Reanimation Package of Reforms (Pacchetto delle riforme per la ripresa), la legge in questione rappresenta solo il primo passo verso la riforma del sistema pensionistico. “L’approvazione di questa legge non può essere considerata che l’avvio del riforma delle pensioni. Rappresenta solo un’innovazione del sistema pensionistico a ripartizione, iniziata nel 2003. In effetti, cambia le regole per la calcolazione delle pensioni. È stato cambiato anche un  coefficiente per l’anzianità di servizio. Tale cambiamento però è avvenuto non a favore delle persone assicurate. Ora per ricevere la stessa pensione si dovrà lavorare più a lungo,” ha commentato la legge Oleksandr Tkach, esperto del gruppo Reanimation Package of Reforms.

Secondo Tkach, fra i risultati positivi che introduce la nuova legge c’è la data definitiva dell’avvio del sistema pensionistico a capitalizzazione, il 1° gennaio 2019. “Definire una data concreta per l’avvio del prossimo livello del sistema pensionistico è un passo molto importante perché’ dà speranza che il processo di modifica non sarà di nuovo rimandato ad un termine indefinito,” ha detto l’esperto.

Le novità chiave della nuova legge

L’aumento delle pensioni. La nuova legge porterà l’applicazione di una cifra unificata del salario medio per il calcolo della pensione. Nel 2017 questa cifra ammonta a 3,764.40 hryvnia (circa 119 euro). In precedenza, quasi la metà dei pensionati ucraini ricevevano le pensioni calcolate in base al salario medio del 2007.

Sarà anche aumentata la pensione minima dell’11 per cento, arrivando quindi a 1,452 hryvnia. “Il nuovo sistema pensionistico porterà all’aumento delle pensioni per i 9 millioni di pensionati ucraini,” ha scritto il Primo ministro ucraino Volodymyr Groysman su Twitter.

L’anzianità di servizio stabilita per andare in pensione nel corso dei 10 prossimi anni sarà aumentata a 35 anni di servizio. Alcuni esperti, nonché i politici d’opposizione, hanno definito  tale misura come  “un aumento nascosto dell’età pensionabile”. I cambiamenti saranno graduali e saranno completamente raggiunti nel 2028. Coloro che non avranno l’anzianità di servizio richiesta, potranno ricevere le pensioni sociali a partire dai 65 anni. È prevista la possibilità di “comprare” gli anni dell’anzianità di servizio per un massimo di cinque anni.

La legge stabilisce l’intenzione ad introdurre un sistema pensionistico a capitalizzazione obbligatorio. Il Fondo pensionistico inizierà a raccogliere i contributi per questo nuovo sistema a capitalizzazione a partire dal 1° gennaio 2019.

Inoltre saranno abolite le condizioni speciali per il pensionamento di alcune categorie, inclusi gli  impiegati statali, giudici, magistrati, scienziati, impiegati del settore dell’istruzione ecc. Un’eccezione è prevista per i militari. A questo scopo il governo dovrà elaborare un disegno di legge speciale prima del 1° novembre.

Secondo la nuova legge il governo è anche obbligato a tenere la revisione dei conti del Fondo pensionistico così come creare un registro unico di chi ha pagato per i benefici sociali.

Illustrazione: Vecteezy

Condividi sui social network

Twitter
Più notizie sul tema