L’Ucraina risulta fra i primi cinque Paesi da cui l’Ue importa prodotti agricoli. Quali prodotti scambiano l’Ucraina e l’Italia?

L’Ucraina risulta fra i primi cinque Paesi da cui l’Ue importa prodotti agricoli. Quali prodotti scambiano l’Ucraina e l’Italia?
30 gennaio 2019.

L’Ucraina risulta fra i primi cinque Paesi da cui l’Ue importa prodotti agricoli. Lo afferma un rapporto della Commissione europea sul commercio dei prodotti agricoli in base ai dati dell’ottobre 2018, presentato nelle prime settimane del gennaio 2019.

“Le origini più importanti dei prodotti agricoli per l’UE nell’arco degli ultimi 12 mesi (miliardi di euro) rimangono il Brasile (12.0) e gli Stati Uniti (11.5).  Seguono la Cina, l’Argentina, l’Ucraina, la Svizzera, la Turchia e l’Indonesia, ciascuno dei quali incide tra 4.4 e 5.5 miliardi di euro,” comunica il rapporto.

Allo stesso tempo l’Ucraina si trova al primo posto grazie alle dinamiche di crescita delle importazioni di prodotti agricoli provenienti dall’Unione Europea.

“I maggiori aumenti del valore annuale di milioni di euro sono stati raggiunti nelle esportazioni dei prodotti agricoli verso l’Ucraina (+272; +16%), il Giappone (+269; +4%), Singapore (+227; +10%) e l’Algeria (+142; +6%),” afferma il rapporto della Commissione europea.

L’Ucraina si trova al 16° posto fra i primi 20 Paesi destinatari delle esportazioni dei prodotti agricoli dall’UE. Fra il novembre del 2017 e l’ottobre del 2018, le esportazioni verso l’Ucraina si sono aggirate intorno ai 2.22 miliardi di euro – rappresentando un aumento del 15,6 per cento rispetto allo stesso periodo nel 2016-2017.

Secondo il Servizio statale di statistica dell’Ucraina, fra gennaio e novembre 2018, l’Ue è diventata il più grande partner commerciale dell’Ucraina – il 42,6 per cento delle merci provenienti dall’Ucraina sono state esportate verso l’Ue in questo periodo. Il loro valore totale è pari a 18.4 miliardi di dollari (circa 16.2 miliardi di euro). È stato registrato un aumento del 15,7 per cento rispetto allo stesso periodo nel 2017.

Le importazioni dall’Unione europea costituiscono il 40,6 per cento di tutte le merci importate dall’Ucraina in questo periodo. Tra gennaio e novembre del 2018, l’Ucraina ha importato dall’Unione europea merci dal valore complessivo pari ai 21.1 miliardi di dollari (circa 18.6 miliardi di euro), raggiungendo un aumento del 12,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Sempre tra gennaio e novembre 2018, è emerso che il 5,6 per cento delle esportazioni totali ucraine erano destinate all’Italia. Il loro valore monetario si aggira intorno ai 2.4 miliardi di dollari (circa 2.1 miliardi di euro). Il valore delle merci italiane importate dall’Ucraina ha raggiunto 1.8 miliardi di dollari (circa 1.6 miliardi di euro). Foto: Agenzia ICE su Instagram. Una fiera della moda italiana all’estero.

Secondo le elaborazioni dell’Ambasciata d’Italia in Ucraina sui dati dell’Agenzia ICE di fonte ISTAT, le esportazioni italiani verso l’Ucraina, fra il gennaio e il settembre del 2018, hanno ammontato a 1.2 miliardi di euro (1.159,81 milioni di euro). Nello stesso periodo dell’anno precedente, la cifra è stata pari a 998,98 milioni di euro.

Nel 2017, le merci più esportate dall’Italia verso l’Ucraina, con un valore di milioni di euro, sono state macchinari e apparecchiature – 366,91 milioni di euro; articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) – 138,07 milioni di euro; prodotti chimici – 129,08 milioni di euro; apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche – 79,35 milioni di euro; articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili – 78,06 milioni di euro.

Fra gennaio e settembre del 2018, l’Italia ha importato dall’Ucraina prodotti del valore totale di 2 miliardi di euro (2.045,81 milioni di euro). Nello stesso periodo del 2017, il valore delle importazioni ha costituito 1.8 miliardi di euro (1.843,83 milioni di euro).

I prodotti che l’Italia ha importato di più dall’Ucraina nel 2017 sono stati (milioni di euro): prodotti della metallurgia – 1.307,57 milioni di euro; prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura – 419,86 milioni di euro; prodotti alimentari – 334,74 milioni di euro; prodotti delle miniere e delle cave – 129,09 milioni di euro; articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili – 78,69 milioni di euro.

La foto principale: Umanskyi Teplychnyi Combinat, un complesso di serre a Uman, in Ucraina, che coltiva i pomodori.

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