Si insedia il nuovo governo: chi sono i ministri

Si insedia il nuovo governo: chi sono i ministri
10 settembre 2019.

La prima sessione della 9^ legislatura del Parlamento ucraino ha avuto luogo il 29 agosto. I neoparlamentari hanno sostenuto la candidatura di Oleksiy Honcharuk introdotta dal Presidente Zelenskyi per l’incarico di Primo Ministro. Inoltre, hanno votato sulla composizione del nuovo governo in modo velocissimo e coordinato. Le candidature dei ministri sono state votate “in un pacchetto” – simultaneamente, senza le discussioni e le presentazioni dei candidati. A favore delle candidature al nuovo governo hanno votato 281 parlamentari, 26 erano contrari, 45 si sono astenuti. I deputati del partito “La solidarietà europea” (Yevropeiska solidarnist) di Petro Poroshenko hanno votato contro, “Golos” (Voce) di Sviatoslav Vakarchuk si è astenuto, come anche la maggior parte dei deputati di “Batkivshyna” (Patria). Il partito di Yulia Tymoshenko, “La piattaforma di oposizione – Per la vita” (Opozytsiyna platforma – Za zhyttia), uno dei cui capi è Viktor Medvedchuk, non ha votato.

Tutti i nominati sono “le persone di Zelenskyi”. La composizione del governo è stata scelta da Zelenskyi, il Presidente ha personalmente intervistato i candidati e approvato le decisioni per la loro designazione.

Fino al momento della votazione molti deputati della sua fazione “Il servitore del popolo” (Sluha narodu) non conoscevano per certo la composizione del governo che sarebbe stata suggerita loro ai fini del voto.

Nel nuovo governo sono stati trasformati alcuni ministeri: uniti, cancellati o istituiti quelli nuovi. Così invece dei 19 ministeri nel governo precedente ci sono 15.

Il Ministero della politica agricola è stato trasferito nella sfera della responsabilità del Ministero dell’economia. Il Ministero dell’ambiente è stato unito al Ministero dell’energia.

Il Ministero degli affari dei veterani e il Ministero degli affari dei territori temporaneamente occupati diventeranno una singola istituzione. Saranno anche uniti il Ministero della cultura, il Ministero della politica informazionale e il Ministero degli affari dei giovani e dello sport, che formeranno il Ministero della cultura, degli affari dei giovani e dello sport.

Ci sarà un nuovo ministero – delle trasformazioni digitali.

Il nuovo Gabinetto dei ministri comprende 17 ministri invece dei 25 nel governo precedente. Dei 17 ministri 11 sono uomini, sei – donne. L’età media è di 39 anni. Foto: kmu.gov.ua. I neo ministri del governo di Oleksiy Honcharuk al Parlamento.

I membri del nuovo governo capeggiato da Oleksiy Honcharuk sono:

Dmytro Kuleba – il Vice primo ministro per l’integrazione europea ed euroatlantica
Mykhailo Fedorov – il Vice primo ministro, il Ministro per le trasformazioni digitali
Tymofiy Mylovanov – il Ministro per lo sviluppo dell’economia, del commercio e dell’agricoltura
Dmytro Dubilet – il Ministro del Gabinetto dei ministri
Denys Maliuska – il Ministro della giustizia
Oksana Markarova – la Ministra delle finanze
Oleksiy Orzhel – il Ministro dell’energia e della protezione ambientale
Vladyslav Krykliy – il Ministro dell’infrastruttura
Olena Babak – la Ministra per lo sviluppo delle hromada (comunità territoriali) e dei territori
Ganna Novosad – la Ministra della formazione e scienza
Zoriana Skaletska – la Ministra della salute
Volodymyr Borodianskyi – il Ministro della cultura, degli affari dei giovani e dello sport
Yulia Sokolovska – la Ministra delle politiche sociali
Arsen Avakov – il Ministro dell’interno
Oksana Koliada – la Ministra per gli affari dei veterani, i territori temporaneamente occupati e degli sfollati interni

così come i membri votati separatamente:
Vadym Prystaiko – il Ministro degli affari esteri
Andriy Zagorodniuk – il Ministro della difesa
Ivan Bakanov – il Capo del Servizio della sicurezza
Ruslan Riaboshapka – il Procuratore generale

Il Primo ministro Oleksiy Honcharuk. Il dossier

Il nuovo Primo ministro ucraino ha 35 anni, è il Premier più giovane nella storia moderna dello Stato ucraino. Prima di questo incarico, a partire del maggio 2019 ha lavorato come vice capo dell’Ufficio del Presidente Zelenskyi, in qualità di responsabile della politica economica. Si è laureato in giurisprudenza.

Nel 2014 si candida al Parlamento rappresentando il partito “Syla liudei” (La forza del popolo) che non supera la soglia di sbarramento. Lavora come consulente per il Ministro dell’ambiente Igor Shevchenko, poi come consulente del Ministro per lo sviluppo economico e per il commercio Stepan Kubiv. Nel 2015 diventa capo dell’Ong “L’Ufficio per la regolamentazione efficace” (Better Regulation Delivery Office, BRDO) che disegna e realizza il sistema della regolamentazione statale allo scopo di migliorare il clima affari.

Chi sono i nuovi responsabili degli affari esteri ed integrazione europea ed euroatlantica?

Dmytro Kuleba, il Vice primo ministro per l’integrazione europea ed euroatlantica, e Vadym Prystaiko, il Ministro degli affari esteri, sono i volti nel nuovo governo ben conosciuti nei circuiti diplomatici internazionali. Foto: kmu.gov.ua. Dmytro Kuleba (a sinistra).

Nel 2014 Dmytro Kuleba ha ricoperto l’incarico dell’ambasciatore itinerante (Ambassador-at-Large). Si occupava dell’istituzione delle comunicazioni strategiche presso il Ministero degli affari esteri e dello sviluppo della diplomazia pubblica.

Nel 2016 è stato nominato Rappresentante permanente dell’Ucraina presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. Ha ricoperto il posto fino al suo incarico come il Vice primo ministro per l’integrazione europea ed euroatlantica nel governo di Oleksiy Honcharuk.

Vadym Prystaiko, il Ministro degli affari esteri, è un diplomatico di carriera, lavora in campo a partire dal 1993. È stato assunto dal Ministero per gli affari esteri nel 1997.

Dal 2014 al 2017 ha lavorato come vice ministro, primo vice ministro e capo dell’apparato del Ministero degli affari esteri nella squadra del Ministro Pavlo Klimkin. Dal 2012 al 2014 ha ricoperto il posto dell’Ambasciatore ucraino in Canada. Dal 2017 fino alla sua nomina da Ministro è stato il capo della Missione dell’Ucraina alla NATO.

Nella comunità diplomatica Prystaiko ha una reputazione da euroatlantista convinto. Le relazioni con la NATO sono il suo campo professionale a partire dal 2007, quando ha iniziato il suo incarico nel corrispettivo dipartimento presso il Ministero degli affari esteri. Foto: twitter.com/MFA_Ukraine. Vadym Prystaiko (a destra).  

Prystaiko non faceva parte della squadra di Zelenskyi durante le elezioni. Dopo la vittoria di Zelenskyi ha contribuito alle preparazioni per i negoziati internazionali, incluso quelli con il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg.

Il precedente Ministro dell’interno entra nel nuovo governo

Arsen Avakov è stato nominato il Ministro dell’interno nel febbraio 2014 dopo che è fuggito Yanukovych. All’inizio ha ricoperto il posto temporaneamente, più tardi ha ricevuto l’incarico regolare. Rimane a capo del Ministero dell’interno anche nel nuovo governo, per il sesto anno.

Nel 2014 Avakov aveva diretto l’operazione di successo che non consentì alla Russia di realizzare lo scenario delle “repubbliche popolari” a Kharkiv, messo in atto in alcune regioni orientali del Paese. Avakov è anche considerato ideatore e realizzatore della trasformazione delle Truppe interne nella Guardia nazionale (che ha anche la funzione di un’unità combattiva).

Allo stesso tempo durante la sua dirigenza è fallita l’attestazione professionale dei poliziotti svolta su larga scala, mentre, secondo molti esperti, la riforma della polizia non ha portato a delle modifiche profonde, limitandosi alla facciata e al cambiamento di alcuni nomi. Durante la presidenza di Poroshenko, Avakov è diventato uno dei suoi oppositori chiave.

Alcuni suggerivano che le unità nazionali delle milizie (Natsionalni Druzhyny) fossero “l’esercito privato” del Ministro Avakov. Il Ministro stesso, così come i rappresentanti delle Natsionalni Druzhyny, lo nega.

Cercando di comporre il ritratto del nuovo governo, il media “Texty” (Testi) ha analizzato la composizione dell’attuale Gabinetto dei ministri secondo i vari criteri descrittivi.

Dal governo precedente a quello nuovo. Il 55 per cento dei ministri, o 10 dai 18, erano dipendenti pubblici nel governo precedente. Sono Kuleba, Markarova, Prystaiko, Zagorodniuk, Avakov, Krykliy, Novosad, Babak, Sokolovska e Koliada.

Terzo settore. La metà dei nuovi ministri – nove dei 18, hanno lavorato prima nelle organizzazioni non-governative. Tre funzionari, incluso il Primo ministro Honcharuk, facevano parte dell’organizzazione “L’Ufficio per la regolamentazione efficace” (BRDO). Sono Honcharuk, Kuleba, Fedorov, Mylovanov, Zagorodniuk, Orzhel, Krykliy, Maliuska, Skaletska, Dubilet.

Formazione occidentale. Il 44 per cento, o otto ministri dei 18 si sono formati nei Paesi dell’Ue o negli Stati Uniti. Sono Markarova, Mylovanov, Zagorodniuk, Maliuska, Novosad, Babak, Skaletska e Dubilet.

La fascia d’età – 35 o meno. Nel governo capeggiato da Oleksiy Honcharuk sette dei 18 ministri – il 39 per cento, hanno 35 anni o meno. Sono il Primo ministro stesso, Fedorov, Orzhel, Krykliy, Novosad, Sokolovska e Dubilet.

Dinastie. Il 30 per cento, o sei dei 18 ministri sono figli delle vecchie élite. Sono Kuleba, Zagorodniuk, Maliuska, Honcharuk e Prystaiko.

Fare lobby. Il 30 per cento, o sei ministri dei 18 sono legati al grande capitale finanziario o commerciale e si trovano nella zona rossa, dato che sono legati alle lobby degli interessi del capitale. Sono Zagorodniuk, Avakov, Krykliy, Borodianskyi, Skaletska e Dubilet.

Uomini d’affari. Per il 28 per cento, o per cinque ministri dei 18, le poltrone ministeriali sono la loro prima esperienza nel settore pubblico e provengono dal settore commerciale. Sono Fedorov, Zagorodniuk, Borodianskyi, Dubilet e Mylovanov.

Con il Maidan nel cuore. Il 28 per cento, o cinque dei 18 ministri hanno manifestato pubblicamente il loro sostegno per la Rivoluzione della dignità. Sono Kuleba, Mylovanov, Zagorodniuk, Avakov e Borodianskyi.

Del “Kvartal 95”. Mykhailo Fedorov è l’unico ministro legato allo spettacolo televisivo di Zelenskyi “Kvartal 95” (Quartiere 95).

La foto principale: kmu.gov.ua. Il Primo ministro Oleksiy Honcharuk.

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