{"id":70799,"date":"2017-04-11T16:59:39","date_gmt":"2017-04-11T16:59:39","guid":{"rendered":"http:\/\/uacrisis.org\/?p=55125"},"modified":"2017-04-13T16:19:41","modified_gmt":"2017-04-13T13:19:41","slug":"55125-kremlins-goal-crimea-donbas-just-tool-interview-volunteer-vitalii-deineha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uacrisis.org\/it\/55125-kremlins-goal-crimea-donbas-just-tool-interview-volunteer-vitalii-deineha","title":{"rendered":"&#8220;Lo scopo del Cremlino era la Crimea, il Donbas \u2013 \u00e8 solo lo strumento\u201d- intervista con il volontario Vitaly Deynega"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0\u00ab<\/strong><strong>Lo scopo del Cremlino era la Crimea, il Donbas \u2013 \u00e8 solo lo strumento\u201d- intervista con il volontario Vitaly Deynega<\/strong><\/p>\n<p><em>Vitaly Deynega, 33 anni, matematico, specialista IT, \u00e8 uno dei volontari pi\u00f9 famosi in Ucraina, essendo il fondatore di \u201cVernys zhyvym\u201d (\u201cTorna vivo\u201d) \u2013uno dei fondi di beneficienza pi\u00f9 grandi che aiuta i militari ucraini. Nel corso di un intervista per \u201cLiviy bereg\u201d Vitaly ha raccontato come la guerra abbia cambiato la societ\u00e0, perch\u00e8 rapporti paritari fra individui siano importanti e che cosa unisca politicamente\u00a0 la nazione in Ucraina \u2013 UCMC pubblica una breve versione dell\u2019intervista in lingua italiana. <\/em><\/p>\n<p><strong>Come la Guerra ha cambiato la societ\u00e0 ucraina<\/strong><strong>?<\/strong><\/p>\n<p>Penso che essa ci abbia fatto diventare un po\u2019 pi\u00f9 cinici ci abbia fatto aprire gli occhi. Abbiamo capito chi sono i russi per noi. Per russi intendo il Paese, non le persone. Parlo infatti della Russia come un sistema che ha rivelato la propria vera faccia. Le illusioni che ci eravamo fatti nei confronti della Russia le abbiamo ormai perdute.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 il Movimento dei volontari? Perch\u00e9 ne sei stato coinvolto?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il mio progetto di vita originale era quello di guadagnare in modo da arrivare a possedere\u00a0 miliardi di dolari, avendo l\u2019et\u00e0 di\u00a0 35-40 anni e cominciare cos\u00ec a svolgere dei progetti di beneficienza. Infatti ho avuto in passato un progetto piccolo di solidariet\u00e0 prima della guerra, quando con dei miei amici abbiamo raccolto dei fondi ed abbiamo riparato il tetto di un orfanotrofio. Ritenevo che coloro che abitassero per strada fossero al di l\u00e0 della vita e quindi l\u2019unico modo di ridurre il livello della criminalit\u00e0\u00a0 fosse quello di \u00a0togliere queste persone dalle strade. Ho perci\u00f2 avuto l\u2019idea di creare alcune \u201ccittadine sociali\u201d, luoghi dove \u00e8 possibile riunire i senzatetto, lavarli, farli la barba e darli la possibilit\u00e0 di ricominciare una vita nuova.<\/p>\n<p><strong>Che cosa spinge le persone a donare dei soldi<\/strong><strong>?<\/strong><\/p>\n<p>Parliamo sinceramente sul perch\u00e8 sono diventato volontario. Ho avuto paura di andare a combattere. Sono uno specialista di IT di Kiev e la prima volta, vedendo dal vivo delle operazioni militari, mi sono sentito male. Ma capivo che ho talento speciale per guadagnare del denaro e la situazione era tale che intu\u00ec che tutti i miei soldi con, \u00a0tutto ci\u00f2 che essi potevano comprare, serviamo di pi\u00f9 ai militari. Ho preso 10 mila grivne ed \u00e8 cominciato cos\u00ec. Dopo sono venuti gli amici. In seguito ho capito che non solo so guadagnare soldi, ma anche so fare organizzare raccolte fondi.<\/p>\n<p>Credo che una simile motivazione ce l\u2019abbia maggior parte della gente. Gli uomini capiscono che quando non eseguono il proprio dovere, occorre cercare di pulirsi la coscienza e credo che questo sia positivo. Per\u00f2 ritengo soprattutto che occorra essere onesti con s\u00e9 stessi. \u00c9 assolutamente nelle tue facolt\u00e0\u00a0 andare o non andare a combattere. Francamente, se uno ha paura di combattere, non vi \u00e8 alcun problema. Quanti millioni di uomini abbiamo? 10-20 milioni? Questa quantit\u00e0 di uomini non serve interamente durante la guerra. Ma occorre anche sia coloro che pagano le tasse per comprare gli armamenti sia coloro che sfamano i soldati.<\/p>\n<p><strong>Cosa risponde a chi sostiene che<\/strong> <strong>non sia cambiato niente negli utimi tre- quattro anni e che i problemi del 2017 rimangono gli stessi del 2012?<\/strong><\/p>\n<p>La mamma della mia ragazza, che non abita in Ucraina, quando \u00e8 venuta qui, ha detto che le persone sono diventate pi\u00f9 affettuose, hanno cominciato a suggerire consigli o aiutare e ci sono meno indifferenti. Tutti hanno cominciato a fare di pi\u00f9 e ciascuno si \u00e8 avvicinato agli altri.<\/p>\n<p>Al fronte, quando nel rifugio antiaereo fa freddo e c\u2019\u00e8 buio, \u00e8 normale avvicinarsi a una persona che ti \u00e8 accanto, anche se non la conosci, perch\u00e9 le persone hanno cominciato ad aver fiducia gli uni negli altri. La gente \u00e8 completamente delusa dal potere, \u00a0per\u00f2 crede ancora nel popolo. Questi rapporti si creano oggi perch\u00e9 la guerra ci ha insegnato a comunicare.\u00a0 La guerra ci ha messi uno in fronte all\u2019altro ed abbiamo cominciato a costruire molti rapporti sociali paritari. Questo \u00e8 quello che si percepisce e sono convinto che abbiamo di fronte un grande futuro.<\/p>\n<p><strong>A proposito, quando il Cremlino ha invaso la Crimea e il Donbass, a Mosca pensavano che gli ucraini russofoni avrebbero sostenuto questa scissione. Per\u00f2 \u00e8 stato dimostrato che si pu\u00f2 essere filoucraini pur parlando russo. Che cosa, secondo te, fa diventare una persona parte integrante della nazione politica ucraina? Quali idee rendono una persona filoucraina? \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In primis \u00e8 il tipo di mappa dell\u2019Ucraina che uno ha nella propria testa, ossia con la Crimea e il Donbass oppure senza. Se una persona non crede che la Crimea e il Donbass siano ucraini, \u00e8 inutile intavolare un discorso. In secondo luogo \u00e8 che tipo di sforzi questa persona \u00e8 pronta a svolgere per ripristinare questi confini sulla mappa. Questi sono gli unici due fattori per me che rendono una persona filoucraina. Il resto non centra.<\/p>\n<p>Credo anche che non dobbiamo dividerci e che dobbiamo preservare anche il principio nazionale. Nell\u2019aeroporto di Donetsk \u00e8 caduto Zhenia Yatzyna che, se non sbaglio, faceva servizio nel battaglione 90. Il ragazzo \u00e8 venuto qui da Israele. Quando era nell\u2019aeroporto di Donetsk, si chiedeva: mio padre si trova a Haifa, e mia madre a Tel- Aviv. Che faccio dunque qui? Ecco, \u00a0Zhenia ha perso la vita laggi\u00f9.<\/p>\n<p>Fra i militari ucraini ci sono i gay e ci sono i russi etnici. Conosco una persona che ha combattuto per la Russia in Georgia e ora \u00e8 qui combatte per noi, avendo la pensione militare russa e la tessera militare. Lui per me \u00e8 100 volte pi\u00f9 ucraina che una persona con la vyshyvanka (NDR il costume tradizionale ucraino) che durante la guerra passa tutto il giorno a leggere le poesie del Kobzar di Taras Shevchenko. Oggi stiamo affrontando il problema dell\u2019integrit\u00e0 territoriale. Ma vi saranno presto altri problemi.<\/p>\n<p><strong>Parliamo del ripristino dell\u2019integrit\u00e0 territoriale. Oggi in Ucraina si dice che nei territori occupati abita \u00a0gente con un\u2019altra mentalit\u00e0 e non c\u2019\u00e8 alcun senso di riportarli sotto l\u2019Ucraina. Che cosa puo\u2019 rispondere?<\/strong><\/p>\n<p>Ho visto dei dati riservati di una ricerca sociologica sul Donbass. Il 17% di persone che abitano l\u00ec sono filoeuropei, sono per l\u2019Ucraina, per l\u2019integrit\u00e0 territoriale, sono esattamente parte del nostro popolo. Per\u00f2 non possono andarsene. Che possiamo fare con queste persone? Lasciarle al loro destino?\u00a0 Credo che noi, a livello politico come nazione, dobbiamo rivendicare l\u2019appartenenza di queste persone all\u2019Ucraina. \u00a0Quante persone di Donetsk fanno servizio nelle Forze Armate ucraine?<\/p>\n<p>Loro non possono dichiararlo ma \u00a0quando vanno in ferie, tolgono i distintivi e la divisa e tornano dal proprio padre e dalla propria madre laggi\u00f9, oltre la linea di contatto. E dopo se ne tornano di qua ma di ci\u00f2 non se ne parla.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come i gay, che fanno servizio nel esercito, e che non parlano di s\u00e9 stessi, perch\u00e8 da noi sono una categoria stigmatizzata e non trovano la comprensione dei commilitoni. Ma loro esistono. E il fatto che, per diversi motivi, non possono dirlo a voce alta non significa che dobbiamo cancellarli.<\/p>\n<p>In secondo luogo, ci sono un buon 25-27% \u00a0di persone nel Donbas che vivono come nel film \u00a0\u00abMatrix\u00bb. E\u2019 come se avessero preso un farmaco sbagliato e percepiscano la realt\u00e0 in maniera distorta. Semplicemente abitano l\u00ec, credono nelle \u201cautorit\u00e0\u201d separatiste e in una netta distinzione fra buoni e cattivi. Ma penso che possano aprire gli occhi e vedere cose diverse.<\/p>\n<p>Inotre ci sono &#8220;secessionisti&#8221;convinti e \u0441on loro sar\u00e0 difficile. Ma in mezzo fra il 17% \u00a0e il 27 % ci sono ancora un 60% di persone per le quali tutto ci\u00f2 \u00e8 indifferente ma ci sono persone cos\u00ec anche a Kyiv. Dovremmo forse rifiutare e dimenticarci di costoro che abitano a Kyiv? Certo che no.<\/p>\n<p>Non abbiamo una singola regione in cui pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione aiuta concretamente la missione militare dell\u2019ATO (Anti-terroristic operation) nel Donbas, recandosi l\u00ec e fornendo un supporto concreto senza accontentarsi di spedire 100 hryvnias al mese (circa 3 euro). E la stessa cosa esiste a Donetsk, in cui la gente \u00e8 semplicemente indifferente. Non servono altre parole che queste per dire che quello \u00e8 realmente il nostro territorio.<\/p>\n<p>Ho avuto un colloquio interessante con \u00a0<u>Dima Kuleba<\/u>, il nostro Ambasciatore presso il Consiglio d\u2019Europa. Lui mi ha detto una cosa molto giusta: la Crimea era il vero obiettivo, una volta occupata l\u2019obiettivo \u00e8 stato raggiunto. Il Donbass \u00e8 invece uno strumento, non \u00e8 un obiettivo per la Russia.\u00a0 Se noi ci separiamo dai territori, oltre la linea di contatto, la guerra non verr\u00e0 fermata, perch\u00e8 a Mosca serve un fattore destabilizzante all\u2019interno dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><strong>Che cosa, secondo te, deve imparare la societ\u00e0 ucraina<\/strong><strong>?<\/strong><\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che bisogna imparare a rispettare il punto di vista con il quale non siamo d\u2019accordo. A patto per\u00f2 che questo punto di vista non oltrepassi il limite oltre il quale diventa illegale. Per esempio, quando qualcuno sostiene che l\u2019annessione della Crimea sia stato un atto legittimo. Quando vedo gli abitanti di Avdeevka (NDR cittadina ucraina perennemente sotto minaccia di bombardamenti da parte dei separatisti) che dicono: \u201cvogliamo la pace\u201d, \u201csiamo stufi della guerra\u201d, \u201cle nostre case sono in fiamme\u201d, \u201ca noi non importa chi ci governa, ma vogliamo solo che la guerra si fermi\u201d. Ecco queste opinioni sono legittime. Dobbiamo imparare ad ascoltare le altre persone e a istituire dei rapporti paritari fra le persone in modo da capire che possa esistere anche un punto di vista differente. Bisogna accettare tutto questo.<\/p>\n<p><strong>Che qualit\u00e0 ci mancano<\/strong><strong>?<\/strong><\/p>\n<p>In Ucraina non esiste una \u201cSociet\u00e0\u201d con la S maiuscola. Esiste un\u2019enorme massa grigia ma vi \u00e8 una parte di persone\u00a0 piene di buone iniziative che sta crescendo piano-piano. Penso che i rapporti paritari e l\u2019abitudine di fare qualcosa\u00a0 siano importanti di per s\u00e9, senza avere l\u2019ambizione di poter salvare il proprio paese. L\u2019importante \u00e8 cominciare da casa propria. Mi sembra che questo pensiero sia qualcosa di normale e sano per il paese. L\u2019Ucraina sar\u00e0 salvata perci\u00f2 soltanto quando un partito sano, corretto e cresciuto dal basso governer\u00e0.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 io vedo nella mia organizzazione un ruolo educativo enorme. Forse, in prospettiva \u00e8 anche pi\u00f9 importante di quello che abbiamo fatto per le Forze Armate. \u00c8 la coltivazione dei valori giusti della popolazione. Perch\u00e9 quando finir\u00e0 la guerra sappiamo gi\u00e0 chi andremo ad aiutare. Nel nostro paese ci sono gi\u00e0 oggi orfanotrofi o anziani che in futuro avranno bisogno del nostro aiuto.<\/p>\n<p>E\u2019 cos\u00ec che costruiremo il Paese. Forse questa \u00e8 la nostra strada, perch\u00e9 in fondo non tutti i paesi sono destinati a diventare capitali finanziare come Singapore. Forse il nostro destino \u00e8 diverso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00abLo scopo del Cremlino era la Crimea, il Donbas \u2013 \u00e8 solo lo strumento\u201d- intervista con il volontario Vitaly Deynega Vitaly Deynega, 33 anni, matematico, specialista IT, \u00e8 uno dei volontari pi\u00f9 famosi in Ucraina, essendo il fondatore di \u201cVernys zhyvym\u201d (\u201cTorna vivo\u201d) \u2013uno dei fondi di beneficienza pi\u00f9 grandi che aiuta i militari ucraini. 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