{"id":73141,"date":"2017-05-24T12:27:26","date_gmt":"2017-05-24T12:27:26","guid":{"rendered":"http:\/\/uacrisis.org\/?p=56592"},"modified":"2017-06-02T13:42:01","modified_gmt":"2017-06-02T10:42:01","slug":"56592-traceless-regiment-russian-military-losses-donbas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uacrisis.org\/it\/56592-traceless-regiment-russian-military-losses-donbas","title":{"rendered":"Il reggimento senza tracce"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019UCMC propone alla vostra attenzione la versione abbreviata e tradotta dell\u2019articolo <strong>\u201cIl reggimento senza tracce: le perdite militari della Federazione Russa nel Donbas &#8211; Parte 2\u201d di Olexiy Bratuschak<\/strong>, pubblicato da\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.pravda.com.ua\/articles\/2017\/05\/17\/7144148\/\">\u201cUkrainska Pravda\u201d<\/a> .<\/p>\n<p>A febbraio di quest\u2019anno l\u2019opinione pubblica russa si \u00e8 allarmata dopo l\u2019annuncio che il Ministero della Difesa della Federazione Russia aveva annunciato l\u2019acquisto di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zakupki.gov.ru\/epz\/order\/notice\/ea44\/view\/common-info.html?regNumber=0173100004517000101\">50 mila bandiere destinate a coprire le bare<\/a> dei soldati caduti.<\/p>\n<p>L\u2019annuncio \u00e8 stato pubblicato dal sito del sistema unico dell\u2019amministrazione russa, nella sezione riguardante gli acquisti. Tuttavia sembra che la procedura di acquisto non abbia pi\u00f9 avuto seguito, ufficialmente perch\u00e9 l\u2019offerta del fornitore non era considerata adeguata alle esigenze della Russia.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, sorgerebbe spontaneo chiedere al Ministro della Difesa russo per quale ragione cos\u00ec tanti militari necessitino una sepoltura. Ma nessuno ha mai fornito una risposta a tale quesito.<\/p>\n<p>Un\u2019altra fondamentale domanda non ha mai ricevuto una risposta: quanti cittadini russi sono rimasti uccisi in tre anni di guerra contro l\u2019Ucraina?<\/p>\n<p><strong>I calcoli dei morti: decine, centinaia o decine di migliaia?<\/strong><\/p>\n<p>2.652 dei militari ucraini sono morti durante tre anni di guerra. Queste sono le stime ufficiali delle perdite ucraine che comprendono i caduti dell\u2019esercito, dei dipendenti della Guardia Nazionale (SBU) e del Ministero dell&#8217;Interno e delle guardie di frontiera.<\/p>\n<p>Per ottenere questa\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pravda.com.ua\/news\/2017\/04\/14\/7141253\/\">informazione<\/a>, \u00a0i giornalisti non devono lavorare molto. \u00c8 sufficiente visitare uno dei briefing quotidiani dello speaker del Ministero della Difesa ucraino.<\/p>\n<p>In Russia tutto \u00e8 diverso e molto pi\u00f9 complicato. I dati ufficiali sui russi, caduti in Ucraina, sono del tutto assenti perch\u00e9 la Russia nega, ufficialmente, di prendere parte al conflitto.<\/p>\n<p>Per fortuna, le perdite russe sono oggetto di studio di numerosi attivisti per i diritti umani e giornalisti.<\/p>\n<p><strong>&#8220;<\/strong><strong>L\u2019elenco di Vasilieva<\/strong><strong>&#8220;: 3298 <\/strong><strong>\u00a0persone<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei celebri sistemi di calcolo delle perdite militari della Federazione Russa\u00a0 \u00e8 il progetto: &#8220;<a href=\"http:\/\/gruz200.zzz.com.ua\/\">Cargo-200-Killed in action\u201d (KIA).<\/a><\/p>\n<p>Dall\u2019estate del 2014, i volontari del progetto KIA guidati da <strong>Elena Vasilieva <\/strong>sono attivi nello stilare un elenco dei nomi dei caduti russi nel conflitto.<\/p>\n<p>\u2013 <em>\u00a0<\/em><em>Sin dall\u2019 agosto e settembre<\/em><em> 2014 <\/em><em>abbiamo contattato gli obitori di Donetsk e Luhansk,- <\/em>racconta Vasilieva.<em>\u00a0<\/em><em>\u2013 <\/em><em>da l\u00ec ricevevamo le informazioni anche con documenti allegati. I nostri volontari si occupano direttamente dei calcoli, bench\u00e9 sia difficile verificare attraverso i cognomi.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>Secondo i dati aggiornati al 1 maggio 2017, nell\u2019\u201cElenco di Vasilieva&#8221; \u00a0ci sono i nomi di\u00a0<strong>3298 <\/strong><strong>persone<\/strong>. Si tratta di caduti sia militari che appartenenti a reparti volontari e mercenari.<\/p>\n<p>L\u2019elenco delle perdite \u00e8 suddiviso in sei capitoli:<\/p>\n<ol>\n<li>Cittadini della Federazione Russa e mercenari dalla Russia -1094 morti<\/li>\n<li>Caduti senza dati complete &#8211; 398 morti<\/li>\n<li>Dispersi &#8211; 821 morti<\/li>\n<li>Separatisti e mercenari con cittadinanza ignota \u2013 945 morti<\/li>\n<li>Personale medico caduto \u2013 28 morti<\/li>\n<li>Giornalisti caduti -12 morti<\/li>\n<\/ol>\n<p>Solo una sezione &#8211; la prima &#8211; contiene informazioni complete riguardante i cittadini russi caduti in Ucraina. Tuttavia, durante il processo di ricerca, spesso i dati sui morti dalle altre sezioni possono essere trasferiti nella prima.<\/p>\n<p><em>\u201cI nomi e le verit\u00e0 emergono dopo un po\u2019- dice Vasilieva- \u00a0Per esempio, accade frequentemente che le sezioni vengano aggiornate basandosi sui nominativi e la data della morte. <\/em><\/p>\n<p><em>Alcuni mesi dopo la data di morte, riusciamo a raccogliere nuove informazioni sul caduto tramite messaggi delle nostre fonti che ci informano esattamente da quale citt\u00e0 egli proveniva. \u00a0Facciamo cos\u00ec una piccola aggiunta andando ad aggiornare la singola informazione che risulta cos\u00ec completa\u201d.<\/em><\/p>\n<p>I volontari del progetto utilizzano principalmente fonti aperte. Si tratta sia di materiali provenienti dai mass media che di post e informazioni nelle reti sociali, controllando per esempio i messaggi di condoglianze. Sfortunatamente, non tutte le morti e funerali vengono menzionati nelle fonti pubbliche.<\/p>\n<p><em>\u201cI militari stessi confermano che di solito conoscono solo i nomi del 10% delle vittime &#8211; ha detto Vasilieva &#8211; Abbiamo fatto i conteggi solo fino alla met\u00e0 del 2015 e poi ci siamo dovuti fermare. Spesso \u00e8 stato estremamente difficile determinare se la vittima si trattasse di un cittadino russo o di un militante separatista (e quindi, di fatto, cittadino ucraino). I documenti sono in gran parte falsificati. Per esempio, succede frequentemente che venga riportato sui certificati che un caduto provenga da Gorlivka o da Makiivvka, che si trovano in Ucraina, quando, in realt\u00e0, scavando pi\u00f9 a fondo, si scopre che \u00e8 originario \u00a0della regione di Murmansk oppure della regione Khabarovsk, che si trovano invece in Russia. E questo viene fatto per mascherare la presenza di soldati russi in Ucraina. <\/em><\/p>\n<p>Nell&#8217;autunno 2014 i partecipanti al progetto si sono divisi e una parte dei volontari \u00e8 confluita in un altro gruppo denominato &#8220;Cargo-200&#8221;. Il coordinatore di questo gruppo <strong>Oksana Gorelova<\/strong> ha spiegato che molti hanno smesso di lavorare con Vasilieva a causa dell&#8217;inserimento nella lista di morti non verificati.<\/p>\n<p><strong>Il Progetto alternativo Cargo-200 e la stima dei 5 mila<\/strong><\/p>\n<p>Dalla fine di novembre del 2014, il gruppo \u201cCargo-200\u201d di Gorelova ha condotto un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/yaksvda\/posts\/676585429116388\">calcolo parallelo a quello del progetto KIA. \u00a0<\/a><\/p>\n<p>La Gorelova crede infatti che, al fine di valutare le perdite totali di cittadini russi in Ucraina il numero dei morti dovrebbe essere moltiplicato per dieci (coefficiente X10).<br \/>\n\u201c<em>Nel corso di due anni, la nostra lista\u00a0 ammonta a 500 nomi. In realt\u00e0, i morti potrebbero essere <strong>5000\u201d<\/strong> <\/em>ha dichiarato la Gorelova<em>.<\/em><\/p>\n<p>La \u00a0Gorelova, che \u00e8 una cittadina russia, ritiene che il coefficiente X10 \u00e8 l\u2019unico modo per calcolare il numero effettivo delle vittime. I volontari ricevono infatti informazioni sui gruppi interi di reparti di soldati e mercenari russi morti. Ma\u00a0 volte \u00e8 molto difficile accertare il numero totali di perdite.<\/p>\n<p>&#8211;<em>Molte volte, dopo una battaglia, le unit\u00e0 comunicano una sola vittima come perdita, ma evidente esse sono molte di pi\u00f9. Questo non significa che ogni volta tutti i militari dell&#8217;unit\u00e0 vengano uccisi. Ma \u00e8 molto improbabile che le perdite accertate ammontino sempre e solo ad una unit\u00e0. Significa, per esempio, che nelle reti sociali \u00e8 stata pubblicata l\u2019informazione riguardante una sola persona. Abbiamo anche avuto problemi a trovare informazioni sulle vittime delle regioni che non parlano la lingua russa ma fanno comunque parte della Federazione Russa. Sappiamo, per esempio, che ci sono molte vittime provenienti dalla Cecenia, dal Daghestan, dal Tatarstan e dalla Bashkortostan. <\/em><\/p>\n<p><em>Le informazioni che abbiamo in questi casi sono briciole perch\u00e9 i messaggi lasciati dai parenti e dagli amici delle vittime non sono in russo e quindi non riusciamo a capire se si tratta di condoglianze o meno. E a causa di ci\u00f2 perdiamo una percentuale significativa di morte. Da cui la convinzione che il numero reale di caduti sia almeno di dieci volte superiore.\u201d <\/em><\/p>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">La denuncia del Comitato russo delle madri dei soldati caduti<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">\u00a0Il Segretario esecutivo dell&#8217;Unione dei Comitati delle Madri dei soldati Valentina Melnikova \u00a0<a href=\"http:\/\/www.pravda.com.ua\/news\/2017\/04\/27\/7142476\/\">ha sottolineat<\/a>o che durante la guerra in Cecenia i parenti dei soldati russi si sono rivolti in massa ai difensori dei diritti umani per avere cifre reali dei caduti. Ma, nel caso dell\u2019aggressione contro l&#8217;Ucraina, questo fenomeno non esiste.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Ci\u00f2 sembra essere dovuto al metodo della \u201ccarota e del bastone\u201d portato avanti dalle autorit\u00e0 russe. La famiglia di un caduto \u00a0pu\u00f2 ricevere ufficialmente fino a 5 milioni di rubli (80 mila euro) per la perdita del proprio caro. Inoltre, l\u2019FSB (il servizio di sicurezza russo, erede del famigerato KGB) si assicura di incontrare con un\u2019udienza privata tutti i parenti del caduto, in modo che essi non diffondano informazioni circa la morte del proprio caro in Ucraina.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Le perdite di russi e degli ucraini sono comparabili?<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">L\u2019unico canale televisivo di tutta la Russia, che ha parlato apertamente della morte di russi in Ucraina, \u00e8 stato &#8220;Dozhd&#8221;, una delle pochissime reti russe non soggette al controllo del Cremlino.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">\u00a0Alla fine del 2014, i giornalisti di &#8220;Dozhd&#8221; hanno cercato di creare un proprio \u00a0<a href=\"https:\/\/tvrain.ru\/soldat\/\">database dei caduti<\/a>, chiedendo ai propri telespettatori di inviare delle informazioni sui soldati caduti, dispersi o catturati in Ucraina. In totale, Dozhd \u00e8 riuscita a mettere insieme dei dati solamente su 17 caduti.<\/span><\/h3>\n<p>Abbiamo parlato con i giornalisti che nel 2014 erano impegnati a creare il database di &#8220;Dozhd&#8221;, che oggi lavorano a Praga al canale televisivo &#8220;Nastoyaschee vremia&#8221;.<\/p>\n<p>\u201c<em>Non abbiamo messo insieme dati diretti sulle perdite, ma siamo a conoscenza di quelli indiretti, &#8211; dice il giornalista <\/em><strong>Timur Olevskii<\/strong><em> \u2013 Abbiamo perdite dell\u2019esercito, dei contrattisti e dell\u2019esercito regolare. Ci sono poi le perdite dei \u00a0mercenari e le vittime tra gli abitanti della regione. <\/em>Il numero dei caduti di entrambe le parti \u00e8 grosso modo paragonabile Avendo una stima dei morti ucraini, abbiamo quindi anche una stima di coloro caduti dall\u2019altra parte.\u201d<\/p>\n<p>Kirill Mikhailov, cittadino russo che rappresenta il gruppo di ricerca \u00a0<a href=\"https:\/\/citeam.org\/\">Conflict Intelligence Team<\/a> \u00e8 dello stesso parere<\/p>\n<p>Questo gruppo ha messo insieme dei dati sui conflitti militari nella regione sulla base delle fonti aperte.<\/p>\n<p><em>&#8211; La met\u00e0 di coloro che sono rimasti uccisi dalla parte delle entit\u00e0 separatiste &#8220;DPR \/ LPR&#8221; &#8211; sono in realt\u00e0 soldati russi<\/em> \u2013 ha riportato Mikhailov. \u2013<\/p>\n<p><em>Quante\u00a0 sono le perdite\u00a0 dell&#8217;esercito ucraino? Mille, due mila, di pi\u00f9. Ma non bisogna pensare l\u2019altra \u00a0abbia avuto meno vittime. Pertanto, possiamo dire che <strong>non meno di mille<\/strong> soldati russi sono morti in Ucraina.<\/em><\/p>\n<p><em>La stima dei militari professionali russi ammonta a qualche centinaia. Probabilmente sono pi\u00f9, ma non lo sapremo mai. Oltre a ci\u00f2 bisogna contare i &#8220;volontari&#8221; e i \u00a0mercenari.<\/em><\/p>\n<p>Mikhailov, per le sue dichiarazioni si basa su dati verificati da alcuni progetti non governativi, fra cui <a href=\"https:\/\/ru.bellingcat.com\/\">Bellingcat<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/informnapalm.org\/\">InformNapalm<\/a> e i post del blogger <a href=\"https:\/\/twitter.com\/askai707\">askai707<\/a>&#8220;.<\/p>\n<p>Fra i materiali di\u00a0<a href=\"https:\/\/ru.bellingcat.com\/novosti\/russia\/2016\/08\/31\/medals-ru\/\"> Bellingcat<\/a> \u00a0non risultano per\u00f2 articoli pubblici sui calcoli relativi ai caduti in Ucraina.<\/p>\n<p>Il blogger &#8220;<strong>askai<\/strong><strong>707<\/strong>&#8221; \u00a0l\u20198 maggio, dal suo account Twitter, ha invece pubblicato\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/askai707\/status\/861640827675832321\">un elenco<\/a>\u00a0 composto da\u00a0<strong>80<\/strong> \u00a0militari russi.<\/p>\n<p>Lo stesso blogger sottolinea pero che:\u00a0<em>&#8220;<\/em><em>L\u2019elenco non \u00e8 completo. Alcuni dati, come le appartenenze alle singole unit\u00e0 hanno bisogno di chiarimenti. Non tutti i caduti hanno informazioni complete e, forse, qualcuno \u00e8 stato omesso\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019UCMC propone alla vostra attenzione la versione abbreviata e tradotta dell\u2019articolo \u201cIl reggimento senza tracce: le perdite militari della Federazione Russa nel Donbas &#8211; Parte 2\u201d di Olexiy Bratuschak, pubblicato da\u00a0 \u201cUkrainska Pravda\u201d . 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