{"id":86087,"date":"2018-03-20T16:03:56","date_gmt":"2018-03-20T16:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/uacrisis.org\/?p=65262"},"modified":"2018-03-20T16:04:30","modified_gmt":"2018-03-20T14:04:30","slug":"65262-vecchia-nuova-legge-linguistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uacrisis.org\/it\/65262-vecchia-nuova-legge-linguistica","title":{"rendered":"Una vecchia e una nuova legge sulla lingua in Ucraina: i fatti chiave"},"content":{"rendered":"<p><em>Foto: REUTERS\/Maxim Shemetov. Un ritratto del poeta ucraino Taras Shevchenko appeso in una scuola in Crimea, 2014.<\/em><\/p>\n<p><em>Il testo \u00e8 stato originariamente pubblicato da Atlantic Council nel <\/em><a href=\"http:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/ukrainealert\/the-truth-behind-ukraine-s-language-policy\"><em>blog UkraineAlert<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>Il 28 febbraio la Corte costituzionale dell\u2019Ucraina ha dichiarato incostituzionale la legge \u201cSui principi della politica linguistica statale\u201d rendendola cos\u00ec illegittima. La legge in questione adottata nel 2012, \u00e8 conosciuta in Ucraina come \u201cla legge linguistica di Kivalov-Kolesnichenko\u201d, e porta i cognomi dei parlamentari di allora \u2013 i membri del Partito delle regioni, che hanno introdotto tale legge. In base a questa legge la lingua russa ha ricevuto lo status di \u201clingua regionale\u201d. \u00c8 stata proprio l\u2019abolizione di tale legge dalla Verkhovna Rada (il Parlamento ucraino) il 23 febbraio 2014, avvenuta subito dopo la fuga del presidente di allora Viktor Yanukovych dal Paese, ad essere stata definita dalla Russia un gesto aggressivo verso \u201cla popolazione russofona\u201d in Ucraina. L\u2019abolizione della legge \u00e8 stata poi usata come pretesto per giustificare l\u2019annessione della Crimea e l\u2019aggressione militare nel Donbas. A quel tempo esisteva l\u2019idea, fra la comunit\u00e0 esperta sia domestica che internazionale, che la votazione sulla questione linguistica in un periodo cos\u00ec complicato come quello post-rivoluzionario fosse stato un passo inappropriato.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Comunque n\u00e9 il presidente ad interim di allora Oleksandr Turchynov, n\u00e9 il presidente susseguente Petro Poroshenko, hanno firmato o posto il veto alla legge che abolisce la legge linguistica di Kivalov-Kolesnichenko. Ci\u00f2 significa che essa \u00e8 rimasta in vigore fino al mese scorso. <\/em><\/p>\n<p><em>Non sorprende, cos\u00ec, che siano varie le idee sbagliate che circondano la \u201clegge linguistica di Kivalov-Kolesnichenko\u201d. <\/em><\/p>\n<p><strong>Cosa stabiliva la \u201clegge linguistica di Kivalov-Kolesnichenko\u201d? <\/strong>La legge dichiarava l\u2019ucraino come la legge ufficiale statale, al tempo stesso amplificando per\u00f2 considerevolmente l\u2019uso delle lingue regionali nei casi in cui il numero di madrelingua di queste lingue costituiva almeno 10 percento della popolazione della regione. Con \u201cmadrelingua\u201d la legge definiva le persone che avevano nominato la lingua regionale la loro madrelingua nel censimento del 2001. La legge abbraccia 18 lingue, la vera ragione politica dell\u2019adozione di tale legge era tuttavia diretta verso la lingua russa, in quanto la maggior parte delle altre lingue non superavano la soglia del 10 per cento di diffusione nelle regioni.<\/p>\n<p><strong>Quali regioni entravano nel campo di azione della legge? <\/strong>Adottata la legge, la lingua russa \u00e8 diventata una lingua regionale nelle 13 delle 27 unit\u00e0 amministrative dell\u2019Ucraina: a Kyiv, nella Repubblica autonoma di Crimea, nelle regioni di Donetsk, Luhansk, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Odesa, Kherson, Mykolayiv, Sumy e Chernihiv (a est, sud e nord del Paese).<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la reazione alla \u201clegge linguistica di Kivalov-Kolesnichenko\u201d nel 2012? <\/strong>L\u2019adozione della legge ha dato vita ad una discussione accesa nella societ\u00e0. L\u2019opposizione politica, cos\u00ec come la grande parte della comunit\u00e0 esperta e dei cittadini, si sono espressi contro la legge. Gli argomenti principali che presentavano gli esperti erano i seguenti. La legge si sarebbe dovuta basare sull\u2019espressione della volont\u00e0 dei cittadini invece di essere impostata dall\u2019alto verso il basso in base ai dati sui madrelingua del censimento del 2001. Inoltre, sostenevano gli oppositori, per concedere lo status speciale a una certa lingua, si sarebbe dovuto raggiungere un consenso superiore al 50 per cento della popolazione della regione, invece del 10 per cento stabilito dalla legge.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, se in Crimea il 77 per cento della popolazione ha indicato il russo come madrelingua, nella regione di Chernihiv (il nord del Paese) questa percentuale non si estendeva oltre il 10,9 per cento. Tuttavia, entrambi i territori cadevano all\u2019interno delle categorie stabilite dalla legge. La soglia del 50 per cento inerente alla lingua russa oltre che dalla Crimea sarebbe stata superata solamente dalle regioni di Donetsk (74,9 per cento) e Luhansk (68,8 per cento). Le regioni di Odesa (41,9 per cento), Kharkiv (44,3 per cento) e Zaporizhzhia (48,2 per cento) solamente approssimavano la soglia senza superarla.<\/p>\n<p><strong>La posizione della comunit\u00e0 accademica.<\/strong> Nessuna istituzione dell\u2019Accademia nazionale delle scienze relativa alla lingua, incluso l\u2019Istituto della lingua ucraina, l\u2019Istituto della letteratura, l\u2019Istituto dello stato e del diritto ecc. ha sostenuto la legge.<\/p>\n<p><strong>La posizione del Ministero delle finanze. <\/strong>Secondo il Ministero delle finanze, l\u2019attuazione della legge sarebbe costata fra 1,5 e 2,1 miliardi all\u2019anno. Cos\u00ec il Ministero non ne ha sostenuto l\u2019adozione dato che, inoltre, gli autori della legge non hanno presentato delle stime per l\u2019attuazione della legge. Priva dei finanziamenti e del meccanismo per la sua attuazione, la legge assomigliava pi\u00f9 a un gesto politico volto a dividere la societ\u00e0 ucraina.<\/p>\n<p><strong>La critica delle istituzioni internazionali. <\/strong>A livello internazionale, nelle conclusioni che la Commissione di Venezia ha emmesso dopo aver studiato il disegno della \u201clegge linguistica di Kivalov-Kolesnichenko\u201d, la Commissione ha affermato che il disegno di legge non riuscisse a stabilire un equilibrio fra lo sviluppo e l\u2019uso della lingua statale come un fattore unificante e lo sviluppo e la protezione dei diritti di minoranze. L\u2019Ong internazionale Freedom House ha elencato l\u2019Ucraina fra i Paesi che hanno subito il declino pi\u00f9 drastico degli indicatori democratici negli anni 2008-2012. Fra i motivi di tale declino, l\u2019organizzazione ha incluso anche l\u2019adozione della legge linguistica in questione.<\/p>\n<p><strong>Perch<\/strong><strong>\u00e9 <\/strong><strong>la<\/strong> <strong>legge<\/strong><strong> \u00e8 <\/strong><strong>stata<\/strong> <strong>riconosciuta<\/strong> <strong>incostituzionale<\/strong> <strong>nel<\/strong><strong> 2018?<\/strong> La Corte costituzionale dell\u2019Ucraina doveva considerare se la legge linguistica fosse conforme alla Costituzione ucraina nel novembre 2016, a seguito di una richiesta presentata dai 57 parlamentari ucraini. La Corte costituzionale, per\u00f2, ha preso una pausa nella considerazione del caso. Alla fine, soltanto il 28 febbraio 2018 la Corte ha riconosciuto la \u201clegge linguistica di Kivalov-Kolesnichenko\u201d incostituzionale per violazioni sistematiche della procedura della sua adozione, inclusa la procedura di votazione e di considerazione cos\u00ec come le altre violazioni. Fra di esse vi erano: il disegno della legge non \u00e8 stato presentato nella forma di una tabella comparativa per la seconda lettura come lo richiede la procedura, neanche \u00e8 stato discusso nella seconda lettura. Inoltre non sono stati considerati emendamenti e suggerimenti dei parlamentari riguardanti il disegno di legge ed alcuni membri del Parlamento non erano presenti fisicamente durante la votazione per la legge, nonostante i loro voti siano stati contati.<\/p>\n<p><strong>I prossimi passi.<\/strong> Attualmente il Parlamento deve adottare una nuova legge sulla lingua ufficiale statale. Per ora il disegno di legge n.5670-D co-scritto dai 76 parlamentari ha ricevuto il sostegno pi\u00f9 alto da parte della societ\u00e0 civile e dei politici. La legge regola l\u2019uso solo della lingua ufficiale statale \u2013 ucraina e non si applica alle lingue di minoranze, per le quali \u00e8 prevista una legge separata. Il campo d\u2019azione della legge non include la comunicazione privata e i riti religiosi, cos\u00ec lo stato delle cose non cambier\u00e0 troppo per il cittadino medio. Pone l\u2019obbligo per\u00f2 ai candidati per gli uffici statali, insegnanti e al personale medico di avere una buona padronanza della lingua statale, cos\u00ec come regola l\u2019uso di essa negli organi statali e nei settori pubblici della vita, incluso pubblicit\u00e0, media, istruzione, scienza e attivit\u00e0 culturali.<\/p>\n<p><strong>Quale<\/strong> <strong>lingua<\/strong><strong> \u00e8 <\/strong><strong>dominante<\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>Ucraina<\/strong><strong>? <\/strong>Mentre il 68 per cento degli ucraini considera l\u2019ucraino la loro madrelingua, solo il 50 per cento lo parla a casa e solo il 39 per cento lo usa al lavoro. Cos\u00ec, c\u2019\u00e8 poco spazio per la lingua ucraina nella dimensione pubblica. Nel 2016-2017 sono state adottate alcune leggi a sostegno della lingua ucraina, inclusa la legge che introduce le quote linguistiche nei media. Prevede la quota del 75 per cento per il contenuto in lingua ucraina in televisione. Comunque le legislazione \u00e8 imperfetta e la percentuale attuale del contenuto in lingua ucraina in tv non supera il 39 per cento. Il resto \u00e8 sopratutto trasmesso in russo.<\/p>\n<p>Attualmente la domanda per la lingua ucraina supera l\u2019offerta. Secondo un sondaggio del 2017 dell\u2019Istituto internazionale di Kyiv per la sociologia (KMIS), il 50 per cento in pi\u00f9 degli intervistati preferiscono i libri in ucraino ai libri in russo (il 28 contro il 19 per cento), quasi tre volte in pi\u00f9 degli intervistati preferiscono i giornali in ucraino a quelli in russo (il 28 contro l\u201911 per cento). Mentre il numero dei libri disponibile in lingua ucraina \u00e8 tre volte in meno di quelli in russo, il numero dei giornali in russo supera di due volte il numero dei giornali in ucraino.<\/p>\n<p><strong>Che \u201cla questione linguistica\u201d riesca a mobilitare l\u2019elettorato antiucraino? <\/strong>I sondaggi di KMIS, Gruppo sociologico \u201cRating\u201d e di GfK Ukraine svolti nel 2016-2017 dimostrano che il problema dello status della lingua russa interessa solo l\u2019un percento degli intervistati. Secondo il sondaggio di KMIS del maggio 2017, neanche nelle regioni orientale del Paese questa percentuale supera il tre per cento.<\/p>\n<p><strong>La lingua ucraina ha bisogno del sostegno? L\u2019opinione dei cittadini. <\/strong>Allo stesso tempo, la maggioranza dei cittadini \u00e8 dell\u2019opinione che lo stato debba dare il sostegno all\u2019ucraino, in primo luogo. \u00c8 infatti di questa opinione il 64 per cento degli ucraini, che pensa che lo stato debba promuovere l\u2019ucraino. L\u2019opinione sulla necessit\u00e0 del sostegno statale per la lingua ucraina prevale anche nell\u2019est e nel sud (il 35 e il 38 per cento rispettivamente), in base ai dati del sondaggio KMIS del maggio 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto: REUTERS\/Maxim Shemetov. Un ritratto del poeta ucraino Taras Shevchenko appeso in una scuola in Crimea, 2014. Il testo \u00e8 stato originariamente pubblicato da Atlantic Council nel blog UkraineAlert. Il 28 febbraio la Corte costituzionale dell\u2019Ucraina ha dichiarato incostituzionale la legge \u201cSui principi della politica linguistica statale\u201d rendendola cos\u00ec illegittima. 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