Kyiv
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Cosa cambia la riforma sanitaria per pazienti e medici

Kyiv, il 19 ottobre 2017.

Il 19 ottobre il Parlamento ucraino ha approvato, in seconda lettura, uno dei principali disegni di legge che dà avvio alla riforma sanitaria – n.6327 “Sulle garanzie finanziarie statali per la fornitura dei servizi medici.” L’UCMC ha già spiegato in un materiale i prerequisiti dietro la necessità di riformare il settore sanitario del Paese, così come le direzioni principali che si aspetta che la riforma prenderà. Offriamo qui alcune informazioni sui principali cambiamenti che la riforma porterà sia ai pazienti che ai medici.

Cosa cambia per i pazienti?

A seguito della riforma, i pazienti avranno la possibilità di scegliere un ambulatorio e un medico che provvederà loro le cure, senza più dipendere dal luogo di registrazione. I finanziamenti sborsati dallo Stato al paziente rimangono fissati con il paziente. I servizi nelle strutture ospedaliere saranno gratuiti: gli ospedali terranno la contabilità di tutti i servizi forniti e di seguito presenteranno i rispettivi conti al Servizio sanitario nazionale. “Ad ogni servizio sarà assegnata una tariffa in base alla quale il Servizio sanitario nazionale pagherà l’ospedale per il servizio fornito. Vogliamo che gli ospedali si trasformino in aziende commerciali e che presentino le fatture non ai pazienti ma allo Stato, e che vengano pagati per questo,” ha affermato Pavlo Kovtonyuk, vice ministro ucraino della sanità in un briefing stampa presso l’Ukraine Crisis Media Center.

Secondo il disegno di legge approvato, i servizi sanitari primari, di emergenza, le cure palliative, così come i servizi a sostegno delle donne in stato di gravidanza fino a dopo il parto, saranno pagati dallo Stato. Se il paziente deciderà di fare una diagnostica o subire una procedura che non è definibile critica per le proprie condizioni di salute, lo stesso dovrà pagare di tasca sua per il servizio offerto.

Cosa cambia per i medici?

Tra i principali cambiamenti che la riforma sanitaria porterà ai medici vi è la possibilità di scegliere liberamente se lavorare come personale impiegato presso un ambulatorio, oppure svolgere la pratica privata. Cambia anche il meccanismo per il calcolo del compenso dei medici: al posto del salario fisso arriverà il reddito formato dai pagamenti che lo Stato  pagherà, per ogni paziente, all’istituzione medica, o al dottore direttamente nel caso di pratiche private. In questo modo, il reddito del dottore dipenderà dal numero di pazienti che lui stesso riceverà e a cui offrirà i servizi. Tale somma potrà arrivare a 30-35 mila hryvnia (circa 1.000 euro) al mese per chi svolge la pratica privata. Gli ospedali, ad esempio, riceveranno 800.000 hryvnia (circa 25.500 euro) all’anno per un medico. Le cifre in questione rappresentano una crescita considerevole dei salari attuali, anche se paragonati al salario minimo stabilito dalla Stato (3.200 hryvnia o 102 euro).

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