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Giorno 1.347: le forze russe avanzano a Pokrovsk, interrompono le linee di approvvigionamento ucraine verso Myrnohrad

La Russia effettua un settimo attacco alle strutture ucraine di gas nel mese di ottobre. Nella notte del 28 ottobre, le forze russe hanno attaccato le infrastrutture ucraine di gas, danneggiando i siti di produzione della società statale di petrolio e gas ucraina Naftogaz nella regione di Poltava. È quanto ha affermato l’amministratore delegato di Naftogaz, Serhiy Koretskyi in una conferenza stampa lo stesso giorno.

“Solo ad ottobre, [la Russia ha lanciato] sei attacchi massicci [contro le infrastrutture ucraine di gas]. L’attacco di stanotte è stato il settimo. Sono stati danneggiati i siti di estrazione [di gas] nella regione di Poltava,” ha detto Koretskyi.

I raid russi ad ottobre hanno causato le perdite nell’estrazione del gas. Cercando di affrontarle, Naftogaz ha sviluppato un piano delle importazioni aggiuntive di gas per mantenere le forniture stabili, ha aggiunto.

Altri avvenimenti che hanno segnato la settimana dal 27 ottobre al 2 novembre includono gli avanzamenti russi a Pokrovsk, le dichiarazioni di Putin e Gerasimov che esagerano i guadagni russi sul campo di battaglia e altre notizie. Per approfondire, consultateli in lingua inglese a questo link.

Cosa comporta il ritorno di Babiš per le relazioni ceco-ucraine? Il partito ceco Movimento Ano con a capo l’ex primo ministro Andrej Babiš ha vinto le elezioni parlamentari svoltesi ad ottobre. Quanto prevedibile è stata la vittoria? Come la propaganda russa ha influenzato il voto? Come l’esito delle elezioni cambierà i rapporti tra la Repubblica Ceca e l’Ucraina?  Queste sono le domande al centro di una discussione tra esperti cechi e ucraini organizzata dall’Hybrid Warfare Analytical Group (HWAG). I suoi punti principali sono disponibili in lingua inglese a questo link.

Foto: la 93˄ brigata meccanizzata separata “Kholodnyi Yar”. Un’officina in cui la brigata sviluppa, testa e aggiusta i droni.