Giorno 1.494: i droni ucrani colpiscono il porto russo di Ust-Luga sul Mar Baltico pochi giorni dopo il ripristino delle operazioni

Il porto russo di Ust-Luga sul Mar Baltico colpito dai droni ucraini pochi giorni dopo il ripristino delle operazioni, il più grande attacco russo all’Ucraina dall’inizio della guerra su vasta scala con l’uso di 982 droni e missili, l’infrastruttura energetica dei Paesi della Nato come obiettivi primari se la Russia attaccasse l’Alleanza e altri avvenimenti che hanno segnato la settimana dal 23 al 29 marzo. Per approfondire, consultate le notizie in lingua inglese a questo link.

In che modo le memorie collettive plasmano la nostra percezione del presente e la nostra capacità di agire? Perché le narrazioni commemorative dominanti nell’Europa occidentale cancellano la realtà della guerra in Ucraina? Una conversazione con Christine Cadot, professoressa di Scienze Politiche all’Università Paris 8 (Saint-Denis). La sua ricerca si concentra sulle pratiche commemorative e sugli usi politici della memoria. Christine Cadot è autrice del libro dal titolo “Mémoire collectives européennes” (Memorie collettive europee) che sarà presto pubblicato anche in ucraino. Un episodio del podcast “L’Ukraine, face à la guerre” (L’Ucraina: di fronte alla guerra) è disponibile in lingua francese a questo link.

Foto: La città di Kostyantynivka nella regione di Donetsk ripresa dalla 24^ brigata meccanizzata separata intitolata al Re Danylo.