Le somme del primo “tempo”: cos’ha fatto l’attuale parlamento ucraino. Seconda parte

Le somme del primo “tempo”: cos’ha fatto l’attuale parlamento ucraino. Seconda parte

L’attuale parlamento ucraino dell’ottava convocazione è stato eletto alle elezioni anticipate dell’ottobre 2014. Tra gli avvenimenti che lo avevano preceduto si annoverano la Rivoluzione della Dignità, la fuga del presidente Yanukovych e di alcuni suoi alleati politici, l’annessione della Crimea e l’inizio della guerra nell’est del Paese; fra le richieste principali da parte dei votanti, le riforme, la lotta alla corruzione e l’investigazione sui casi delle vittime al Maidan. L’UCMC tira le somme della prima metà del termine parlamentare. La prima parte dell’articolo è accessibile a questo link.

Le leggi che rispondono ai bisogni della società odierna. Nella primavera 2017 il Parlamento ucraino ha votato le leggi indirizzate alla tutela dei diritti dei veterani di guerra nell’est dell’Ucraina e delle persone civili colpite dalla guerra e dell’annessione della Crimea. Fra esse ci sono la legge sui finanziamenti statali della formazione per i bambini della zona dei combattimenti, la legge sull’assistenza per l’acquisto di immobili per i veterani della guerra nell’Ucraina dell’est, la legge che toglie l’obbligo di dichiarazione dei propri redditi attraverso il sistema telematico per i detentori di alcuni ranghi militari, la legge che semplifica la registrazione degli sfollati interni. A livello legislativo è stato consentito il procedimento in contumacia dell’ex-presidente fuggito Yanukovych che consentirebbe di chiarire le circostanze degli avvenimenti sanguinosi dell’inverno 2013-2014. Come un componente importante della ri-ucrainizzazione del Paese, dopo l’aggressiva russificazione avvenuta ai tempi dell’Impero russo e durante l’URSS, sono state introdotte le quote in lingua ucraina per la programmazione in televisione. Importante viene anche considerata la legge che stabilisce la responsabilità penale per il trattamento violento degli animali che spesso avviene verso i cani randagi.

Le riforme dimenticate. C’è un elenco di leggi inerenti alle riforme che il Parlamento non riesce a portare a termine. Il sistema sanitario nel Paese va modernizzato, così come dev’essere sradicata la corruzione. La votazione sulle leggi che introdurrebbero questi cambiamenti viene rimandata da mesi. Rimane congelata la riforma della politica agricola che dovrebbe dare una spinta allo sviluppo del settore agrario e porre fine alla conquista illegale dei terreni. La riforma del sistema elettorale non è stata considerata.

Gli aspetti da migliorare

Gli analitici politici valutano insoddisfacenti le attività del Parlamento, i cui deputati ne sottovalutano la disciplina. Nel 2017, per via dell’assenza dal lavoro, dal salario dei deputati sono stati dedotti più di 55 mila euro. Il secondo problema dei parlamentari ucraini è la violazione della procedura della votazione secondo cui i parlamentari danno il voto per i colleghi assenti. In alcuni casi certi deputati votano per cinque colleghi assenti, il che consente loro di promuovere la legge d’interesse. Nessuna punizione è prevista per tali azioni. Il terzo grosso problema del parlamento è la corruzione. Più di un terzo dei deputati sono soggetti a investigazioni anticorruzione riguardo agli abusi nel corso delle gare d’appalto pubbliche, alle tangenti ai votanti durante le elezioni e alle false dichiarazioni telematiche dei redditi. Nessun deputato è stato finora ritenuto responsabile per tali azioni.

Considerando la grande quantità di leggi suggerite dal presidente e adottate dal parlamento, si può concludere che il Parlamento non rappresenta un contrappeso al presidente ma di fatto attua la volontà politica del capo dello stato. Così, negli ultimi sei mesi, fra le 275 leggi adottate, l’83% è costituito dalle iniziative del presidente, il 24% dai suggerimenti del governo e solo il 10% dai parlamentari stessi.

Gli esperti sottolineano inoltre l’inclinazione al populismo sia da parte dei parlamentari sia dei votanti. I deputati promettono e non agiscono, mentre gli elettori danno i loro voti ai populisti e non ne controllano le attività.

Secondo gli analitici va migliorato anche il lavoro dei parlamentari in comitati e consigli, dove si dovrebbe discutere sui disegni di legge.

Le somme

Per la prima volta durante il periodo dell’indipendenza a livello legislativo vengono introdotte riforme in modo sistematico e coerente.

L’attuale Parlamento rispecchia molti problemi che esistono all’interno società ucraina più ampia, prima fra tutti la corruzione. Va rispettata anche la divisione dei poteri e sviluppato il sistema dei partiti.

Mentre sono già visibili i risultati nel campo di decentralizzazione, nelle riforme dell’esercito e dello sviluppo economico, è anche vero che sarà difficile valutare il lavoro del parlamento attuale in questo momento. Alcuni risultati saranno misurabili soltanto a distanza di anni.

Foto: Ukrinform.

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