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Gli organizzatori dell’Eurovision controbattono alle informazioni sulle sanzioni contro Kyiv

Il 28 marzo il tabloid svizzero Blick referendosi alla Direttrice generale dell’EBU (European Broadcasting Union, l’Unione europea di radiodiffusione) ha scritto che esiste il rischio che possano venire introdotte delle sanzioni contro l’Ucraina, dopo che il Paese ha vietato l’ingresso alla cantautrice russa Yuliya Samoylova. La compagnia tedesca di informazione internazionale DW ha perciò chiesto chiarimenti  all’organizzazione.

Ingrid Deltenre (che tra l’altro si è dimessa dal posto di Direttrice generale nel febbraio scorso ma che resterà in ufficio fino a quest’estate) ha criticato la decisione di Kyiv di vietare l’ingresso alla partecipante russa del concorso Yuliya Samoylova. “Il comportamento di Kyiv è assolutamente inaccettabile,” ha riferito il media svizzero citando Deltenre. “Mi dispiace profondamente che l’Eurovision sia usato per i giochi politici. L’Eurovision deve portare gioia e unire milioni di persone invece di indisporre l’uno contro l’altro.”

Da lì in poi la testata svizzera, usando il discorso indiretto, ha riportato che nel caso in cui la situazione non cambi nelle prossime settimane, è possibile che contro l’Ucraina vengano applicate sanzioni che potrebbero includere anche la dimissione completa dal concorso.

Mercoledì l’EBU ha confermato al corrispondente della DW che il discorso diretto di Ingrid Deltenre fosse corretto. L’EBU ha fatto notare però che l’Unione non potesse essere risponsabile delle altre conclusioni che il giornale ha fatto, si tratta in particolare dell’affermazione che l’Unione stia già considerando la possibilità di introdurre le sanzioni contro l’Ucraina.

“Stiamo lavorando intensamente perché tutti i 43 partecipanti dell’Eurovision possano esibirsi al concorso quest’anno,” ha detto l’EBU alla DW. Allo stesso tempo l’Unione ha affermato che se “qualche partecipante violerà le regole del concorso”, potranno essere adottate “alcune misure” nei confronti del violatore a concorso terminato.

Il 22 marzo il Servizio di sicurezza ucraino ha vietato l’ingresso in Ucraina per tre anni a Yuliya Samoylova, la partecipante russa del concorso. Il motivo dietro il divieto è il fatto che nel 2015 la cantautrice sia entrata nel territorio della Crimea annessa, violando così la legislazione ucraina. La 62a edizione dell’Eurovision si terrà a Kyiv fra il 9 e il 13 maggio e più di 40 Paesi parteciperanno alla manifestazione.

Foto: canale TV UA:Перший.