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L’Ucraina ha ricordato all’Europa delle conseguenze territoriali dell’aggressione russa

Il 15 settembre a Strasburgo ha iniziato la Conferenza europea dei Presidenti dei Parlamenti.

Per la prima volta dall’occupazione della Crimea e dall’introduzione di sanzioni contro la delegazione russa alla PACE, il rappresentante della Federzione Russa, Valentina Matvienko, partecipa all vertice del Consiglio d’Europa.

Valentina Matvienko è Presidente del Consiglio della Federazione Russa. È stata invitata a Strasburgo nel quadro degli sforzi di alcuni membri importanti della PACE per far tornare la delegazione russa all’Assemblea in gennaio del 2017.

Ieri, Valentina Matvienko, ha già avuto incontro con il Presidente del PACE, Pedro Agramunt. Tutte è due hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, durante la quale hanno dimostrato intenzione a ripristinare la partecipazione della Russia nella PACE.

Il cinismo della situazione sta nel fatto che proprio sotto la presidenza di Valentina Matvienko  il Consiglio della Federazione Russa ha rilasciato a Vladimir Putin l’autorizzazione ufficiale di usare la forza militare contro l’Ucraina.

E ora, mentre nessuna delle esigenze delle risoluzioni della PACE sulla Russia non sono state mai adempite, mentre l’aggressione contro l’Ucraina continua, Matvienko è ufficialmente ricevuta a Strasburgo, nel Palazzo d’Europa – il posto simbolico di tutto ciò la Russia sistematicamente distrugge – democrazia, sovratina della legge, i diritti umani.

Dato il fatto della partecipazione alla Conferenza del rappresentante dello stato-aggresore, la Missione permanente dell’Ucraina al Consiglio d’Europa ha ricordato delle conseguenze dell’aggressione russa contro l’Ucraina, che in Europa stanno cercando d’ignorare aver invitando Valentina Matvienko alla riunione di vertice.