Rassegna della stampa ucraina dal 13 al 19 settembre del 2016

Situazione nella zona dei combattimenti nellUcraina orientaleLa situazione nella zona dei combattimenti è tornata più calma nel fine settimana. Questo è stato dovuto alla visita dei ministri degli Esteri di Germania e Francia nell’est dell’Ucraina. Prima dell’inizio di una nuova tregua, sulla quale hanno insistito Steinmeier ed Ayrault, gli insorti  hanno intensamente sparato sulle posizioni militari ucraine, utilizzando tutti i tipi di armi. Vicino ad  Avdiivka i combattimenti sono durati circa 7 ore. La settimana scorsa sono stati registrati 244 attacchi verso le posizioni ucraine. Nei combattimenti cinque militari ucraini sono stati uccisi, e altri 29 sono stati feriti.

I leader delle repubbliche autoproclamate del ‘DNR’ e ‘LNR hano dichiarato che cesseranno il fuoco allo scossare della mezzanotte, tra il 14 e il 15 settembre. La settimana passata il capo dei separatisti di Donetsk, Alexander Zakharchenko, ha affermato che i militanti potrebbero ricominciare le ostilità per le violazioni della parte ucraina. Nonostante l’accordo, un armistizio completo entro il 15 settembre non è stato raggiunto. I militanti hanno continuano a sparare, utilizzato armi leggere. Secondo lo Stato dell’Operazione anti-terrorismo,  il 18 settembre i militanti hanno violato il regime di cessate il fuoco nella direzione di Lugansk, di Mariupol, e di Donetsk.

Rientro delle armi pesanti e dei sistemi d’artiglieria dalla linea del fronte. L’intelligence militare ucraina ha registrato un aumento delle violazioni degli accordi di Minsk, relativamente al ritiro delle armi e del materiale militare. Si tratta di 49 carri armati, e 56 sistemi d’artiglieria e i cannoni semoventi. La Russia continua a fornire le armi e il materiale militare sul territorio dell’’Ucraina compreso la linea del fronte. “La settimana scorsa sono state consegnate 2.500 tonnellate di carburante, più di 400 tonnellate di munizioni, 15 carri armati, 25 veicoli corazzati da combattimento, 4 sistemi d’artiglieria e 5 sistemi del BM-21 Grad”, ha informato il portavoce del Servizio di sicurezza ucraino Vadym Skybytskyi.

Prigionieri ucraini rilasciati. Il 17 settembre sono stati rilasciati 2 ucraini dalla catività  dai raggruppamenti militari filorussi, Volodymyr Suprun e Yuriy Zhemchugov. Volodymyr Zhemchugov è un volontario colpito, lo scorso anno, da una mina; nell’esplosione ha perso gli arti e ha riportato la vista danneggiata. In tali condizioni è stato arrestato dai militanti. Invece di essere stato curato, è stato trattenuto in carcece, portato dinanzi a una “corte” e sentenziato a 30 anni di reclusione per attività sovversive. È stato rilasciato anche Yuryi Suprun, il rappresentante delle Nazioni Unite arrestato in primavera 2016 dai militanti per “spionaggio“. Nonostante la sua l’immunità diplomatica, è stato “imputato” e minacciato con armi da fuoco. Nella notte dal 17 al 18 settembre, è stato condannato dalla “DNR” a 18 anni di reclusione e successivamente “graziato“.

Ulteriore scambio. I rappresentanti di cosidette repubbliche LNR/DNR hanno dichiarato la loro volontà di scambiare i prigionieri nella modalita “tutti per tutti“.

IIryna Gerashchenko, Rappresentante dell’Ucraina nel sottogruppo delle questioni umanitarie  nel Gruppo trilaterale di contatto, ha sottolineato che l’Ucraina insisterà che l’argomento del rilascio degli ostaggi diventasse una delle priorità nell’ambito del formato Normandia e il tema speciale il 21 settembre (durante la riunione del Gruppo trilaterale di contatto a Minsk).

“Elezioni occupate”: come sono andate le elezioni della Duma in CrimeaIl 18 settembre, nella Crimea annessa dalle Russia, si sono tenute le votazioni per elegere i rappresentanti nella Duma della Federazione Russa. Il Cremlino ha dichiarato che la Russia non reagirà in nessun modo a un eventuale rifiuto dei parlamenti degli altri stati di riconoscere i risultati delle elezioni in Crimea. Il tasso di partecipazione alle elezioni nella la Duma russa, nella Crimea annessa e a Sebastopoli, alle ore 18:00 della domenica scorsa è stato del 42% (634,533 elettori), secondo quanto ha riportato il capo della commissione elettorale della Crimea Mykhailo Malyshev. Il Ministero degli Esteri ucraino ha condannato le elezioni. Durante le elezioni in Crimea è stato arrestato un attivista Aleksei Shestakovych. È stato accusato dalle polizia nel preparare un boicotaggio delle elezioni, ritenute illegittime in Crimea. Rischierebbe inoltre l’incriminazione per “estremismo” dopo una sua pubblicazione del 2010. La maggior parte dei tartari crimeani hanno boicottato le elezioni illegali nella Crimea occupata.

“Proibire o permettere?” – il blocco delle elezioni per la Duma della Federazione Russa nelle missioni diplomatiche russe in Ucraina

Il 18 settembre, presso l’ambasciata russa a Kyiv i presso i consolati generali della Russia a Odessa, Kharkiv e Lviv, sono stati allestiti seggi elettorali per le elezioni della Duma russa, secondo quanto riportato dall’ambasciata russa a Kyiv e confermato dall’agenzia russa ТАSS. “Secondo i dati preliminari, 155 persone hanno votato a Kyiv, 38 a Lviv, 120 a Odessa e 56 a Kharkiv“, ha sottolineato l’ambasciata.

All’inizio del mese, il presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha incaricato il ministro degli Esteri, Pavlo Klimkin, informare la leadership russa circa l’impossibilità di tenere elezioni per la Duma russa sul territorio ucraino. Il ministro ha sottolineato la volontà do bloccare le elezioni. Dal punto di vista dell’Ucraina queste elezioni, in quanto previste anche nella Crimea anessa dall Russia, non possono essere legittime.

A Kyiv gli attivisti gli attivisti hanno tentato di bloccare l’ingresso del dell’ambasciata russa. Le forze dell’ordine hanno arrestato tre anifestanti  per aver tentato di abbattere la recinzione (foto reportage). Anche a Odessa ci sono state le proteste presso il consolato generale russo. Durante le proteste sono avvenuti gli scontri, a seguito dei quali due attivisti sono stati arrestati. Invece, a Kharkiv, nel edificio del consolato generale, la votazione è avvenuta senza problemi.

L’esperto di affari internazionali e presidente della Fondazione “Maidan degli Esteri‘, Bogdan Yaremenko, ritiene che queste proteste siano avvenute per l’inconsistenza delle autorità ucraine. Queste da un lato hanno rercato di rispondere all Russia vietando ufficialmente lo svolgimento delle elezioni in Ucraina, mentre dall’altro l’hanno sostenuta procendendo a fermare i manifestanti che si opponevano allo svolgimente delle procedure elettorali.

Economia: il conflitto tra «Naftogaz» e il Ministero dello sviluppo economico e del commercio

La riforma più scandalosa della settimana è stata l’aquisizione governativa della società per azioni pubblica “Ukrtransgaz“, sottrandola dal controllo dalla società per azioni nazionale “Naftogaz Ucrainy” senza provvedere ad alcuna notifica per quest’ultima e in contrasto con agli accordi firmati con i partner internazionali.

Il terzo pacchetto sull’ energia. Nel luglio del 2016, il Gabinetto dei ministri ha approvato un piano di scorporo del “Naftogaz” ai sensi del “Terzo pachetto europeo sull’energia” e della legge sul mercato del gas naturale. Il requisito principale, di origine europea, è dato dalla separazione tra il trasporto, la produzione e la vendita di gas. Attualmente “Naftogaz” ha il monopolio, in quanto estrae, trasporte e vende gas tramite la compania “Ukrgazvydobuvannya“.

Tuttavia, si sono verificati dei problemi con la procedura di scorporo ai sensi del “Terzo pachetto sull’energia”. Il Ministero e “Naftogaz” interpretano la procedura in modo differente.

La visione diversa sulla procedura. Il Ministero dello sviluppo economico e del commercio è entrato nella gestione della “Ukrtransgaz” e del sistema del trasporto del gas. Inoltre ha dichiarato di aver  effettuato cambiamenti nello statuto del “Naftogaz“, per adempire i requisiti del “Terzo pacchetto sull’energia”, secondo il quale “Ukrtransgaz” dovrebbe diventare l’operatore indipendente deputato al trasporto del gas.

Naftogaz, al contrario, ha dichiarato che tali azioni minacciano l’attuazione della riforma dell’amministrazione societaria. “Per effettuare tale riforma è stato ricevuto un prestito dal EBRD pari a 300 milioni di dollari, per l’acquisto di gas“, si dice in un comunicato. Il contratto di finanziamento con la Banca mondiale per l’importo di 500 milioni di dollari si è reso necessario per affrontare le spese di riscaldamento per la staggione del 2016-2017.

Il piano di ristrutturare “Naftogaz” per adempire i requisiti del “Terzo pacchetto sull’energia” prevedeva, tra l’altro, creazione di una nuova società con il consiglio di sorveglianza indipendente,  e non trasmettere controllo sulla società al Ministero dello sviluppo economico e del commercio.

Secondo Andriy Kobolyev, “c’è un tentativo di tornare ai tempi in cui ‘Naftogaz’ era, in realtà, un donatore per tutte le aziende private, criminali e quelle corrotte“.

La reazione dei partner europei. La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo richiede l’annullamento della decisione del cambiamento dello statuto di “Naftogaz Ucraina” da parte del Ministero dello sviluppo economico e del trasferimento della sua impresa figlia “Ukrtransgaz” nella gestione del Ministero, ha dichiarato Francis Malige, amministratore delegato  della EBRD per l’Europa orientale e il Caucaso. 

Le conseguenze possibili. Il Tribunale arbitrale di Stoccolma  potrebbe negare a “Naftogaz” di trattare la sua causa contro “Gazprom” riguardo il contratto di transito firmato nel 2009 per via del cambiamento dal Ministero dello sviluppo economico e del commercio dello statuto di “Naftogaz Ucraina”. In questa causa “Naftogaz” richiede da “Gazprom” 12 miliardi di dollari, l’introduzione della possibilità del inverso virtuale, la garanzia del transito del gas per il futuro, ecc.

Gli atleti ucraini alle Paralimpiadi a Rio: il terzo posto    

Secondo gli risultati finali, la squadra ucraina ha vinto il terzo posto  nel medagliere delle Paralimpiadi di Rio. Nel corso del decimo giorno, gli atleti paralimpici ucraini hanno stabilito un nuovo record per il numero di medaglie mai ottenuti dalla squadra ucraina nei Giochi, aver vinto 117 medaglie: 41 d’oro, 37 d’argento e 39 di bronzo.

Il primo posto appartiene alla Cina (239 medaglie), e il secondo al Regno Unito (147). La Francia è al quindicesiomo posto, la Germania al ottavo, l’Italia al nono e la Spagna al dodicesimo.

La squadra ucraina impegnata nei giochi Paralimpici è composta da 155 atleti partecipanti in 14 discipline. Il UCMC ha pubblicato la storia di uno degli atleti paralimpici in lingua francese.

Il successo di atleti ucraini ha suscitato un grande dibattito pubblico circa l’importanza di sostenere le persone con disabilità. Al contrario ai paesi europei, in Ucraina infrastruttura per le persone con disabilità è poco sviluppata. Leggere: «Le persone con disabilità non esistono, invece le medaglie sono state vinte»

Arte e cultura. I film sulle riforme, il teatro e le performance artistiche, le registe ucraine in Gran Bretagna.

Una rassegna dei documentari ucraini dal titolo “Ucrazyans”, sulla lotta degli attivisti civili per le riforme nel Paese, è stata presentata a Kyiv. La rassegna si è composta di tre film: “ContrAzione” (ProtyDiya) del regista e giornalista investigativo Serhiy Andrushko [il trailer ucraino], “Le forti comunità della regione di Donetsk” (Sylni hromady Donechchyny) di Dmytro Konovalov [il trailer] e “Uniti dalle riforme” di Dmytro Tyazhlov [il trailer]. Nei film, gli attivisti civili seguono la procedura d’istituzione delle autorità anticorruzione, svolgono i training per gli attivisti della regione di Donetsk per controllare le autorità locali, lavorano sull’introduzione della riforma giudiziaria. La rassegna è stata proiettata in 10 città ucraine.

Il festival artistico multidisciplinare “Gogolfest” proseque nella città di Kyiv. La manifestazione annuale presenta un programma tradizionamente ricco di eventi teatrali, performance e coreografia, con la partecipazione di artisti ucraini ed internazionali  (provenienti da Spagna, Lituania, Giappone e Israele). Il cinema, la musica contemporanea, l’arte visiva, la letteratura e la moda sono componenti di questa edizione del festival. Il “Gogolfest” contribuisce allo sviluppo della location di quest’anno – “Art-zavod Platforma” (Piattaforma della fattoria dell’arte), un ex-stabilimento industriale che si sta riorganizzando in uno spazio artistico e di svago.

Il nuovo cinema ucraino sarà proiettato all’interno del programma speciale Ukrainian Focus durante il festival “Encounters Short Film and Animation” a Bristol, in Gran Bretagna ni giorni 20-25 settembre. Il programma consiste di tre parti: una retrospettiva del regista ucraino Myroslav Slaboshpytsky, un focus sulle registe ucraine e i migliori film del “Molodist”, il festival internazionale dei film.

Articoli in lingua inglese sulla situazione in Ucraina

Reportages

«I ministri degli esteri di Francia e Germania in viaggio nell’est dell’Ucraina»Ukraine Today

«Come costruire una nuova economia in Ucraina?» –  KyivPost dal summit YES a Kyiv

«Le elezioni occupate»Hromadske International sulle elezioni in Crimea

«Il IMF ha versato all’Ucraina 1 miliardo dei previsti 1.7 miliardi di dollari, come terza rata»Ukraine Today

«Non è una guerra civile, è un’aggressione russa – il discorso i Poroshenko al summit YES»Ukraine Today

«Un militare russo si è arreso all’esercito ucraino in Donbas»Ukraine Today

Le ‘autorità’ crimeane forzano i cittadini a votare alle elezioni per la Duma della Federazione Russa»Ukraine Today

«Rilascio dalle prigioni segrete»KyivPost

Interviste

«Come la Russia rende i tartari crimeani ‘felici’» – intervista del Ukraine Today  a Emina Dzheppar, vice ministro della politica informativa

«Questo è un armistizio ibrido» – intervista del Hromadske International all’ex presidente del Parlamento europeo Pat Cox

«La reputazione internazionale dell’Ucraina attira attenzione» – intervista del Ukraine Today a Kateryna Smaglii, direttrice dell’Istituto Kennan

«La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo  esorta il governo ucraino di rivedere  lo statuto di Naftogaz» – intervista del Hromadske International з Francis Malige, capo della EBRD nell’Europa Orientale

Opinioni

«Le speranze e le delusioni di Putin al vertice G20: l’esperto politico Oleksandr Hara»Ukraine Today

«La politica della Russia in Crimea è una colonizzazione: Yuri Smelyanskyi»Ukraine Today

Analyses

«Ufficialmente: l’UE ha prorogato sanzioni contro la Russia»: infografica e l’analisi del Ukraine Today

«Tutto quello che bisogna sapere sulle elezioni in Crimea» – lo studio analitico del Hromadske International