Kyiv
,

Sondaggio: il 60% degli ucraini crede che la situazione politica in Ucraina sia tesa

Kyiv, il 27 luglio 2017.

 

La  maggioranza degli ucraini ( il 60%) ritiene che  la situazione politica attuale in Ucraina sia tesa. Circa un terzo crede che sia critica. Solo il 6% – crede che sia tranquilla. La valutazione della situazione non è cambiata rispetto allo scorso anno. Questi  sono i  risultati del sondaggio nazionale, che  sono stati riportati da  Irina Bekeshkina, Direttore del Fondo “Iniziative democratiche” (“Demokratychni iniziatyvy”) di  Ilko Kucheriv durante la conferenza stampa presso l’UCMC.

Prospettive per le elezioni anticipate
“Il 74% dei cittadini ritiene che i partiti politici non corrispondano agli standard democratici,” – ha detto Alexey Sydorchuk, analista politico del Fondo “Iniziative democratiche”  di Ilko Kucheriv. Ha poi aggiunto che le elezioni parlamentari anticipate vengono supportate  quasi dalla metà di intervistati. Irina Bekeshkina ha aggiunto che  il  partito”Batkivschyna” è il leader di simpatia  degli elettori.  È supportato da 11,2% degli intervistati che intendono partecipare alle elezioni. “Tuttavia,non c’è il leader assoluto tra i partiti. Si trovano molto vicini nel rating, “- ha aggiunto la signora Bekeshkina. “Se  le elezioni venivano svolte adesso, avremmo avuto  il parlamento molto polarizzato, […]  frammentato, […] senza raggiungere la maggioranza assoluta. […] e ciò non avrebbe portato alla stabilità”, ha detto Olexiy Haran,  Professore di scienze politiche presso l’Università Nazionale “Kyivo-Mohylyanska Academia “, Direttore scientifico del Fondo” Iniziative democratiche ” di Ilko Kucheriv.
Da chi dovrebbe essere finanziato  il Parlamento?
Olexiy Sydorchuk ha osservato che solo il 29% dei cittadini ucraini è a conoscenza del finanziamento pubblico dei partiti politici.  È un indice piuttosto basso, […], che dimostra bene  l’incapacità delle autorità di informare gli elettori  sulla riforma importante,”  ha sottolineato. I cittadini sono molto critici riguardante l’idea che i partiti dovrebbero essere finanziati dalle tasse. Invece, la metà degli intervistati ritiene che  i partiti dovrebbero essere finanziati  dai leader dei partiti.
Chi viene preso in considerazione  dal Parlamento?
Olexiy Koshel, il Direttore generale del Comitato degli elettori  dell’Ucraina ha detto che l’analisi del numero totale di bozze di legge, che sono diventate Leggi, dimostra che il Parlamento approva l’84% di bozze di Legge, che provengono dal Presidente, e solo il 24% – dal Governo. “Regolazione di comunicazioni tra il governo e il parlamento è una delle principali sfide per i deputati,”  ha aggiunto. Il Comitato degli elettori  dell’Ucraina ha anche sottolineato, che il lavoro di Consigli di conciliazione non è  adeguato e che spesso risulta populista.
Olga Aivazovska,  presidente dell’Assemblea della rete civica “Opora”, ha detto che 21 commissioni parlamentari hanno  aumentato la trasparenza e la responsabilità delle prestazioni, ed è  un aspetto positivo del lavoro del Parlamento. La riforma della legge elettorale, secondo lei, è la delusione principale dell’anno, perchè i legislatori hanno promesso di farlo dal primo giorno del loro lavoro. Era previsto di  sostituire  il sistema elettorale  parallelo in quello proporzionale con liste aperte dei partiti. Il ritardo della riforma del sistema elettorale influisce negativamente sulla fiducia del pubblico nel Parlamento.
Successi nella politica estera
Maria Holub, esperto del  Pacchetto di riforme della rianimazione per l’integrazione europea, Consigliere del Capo del Comitato parlamentare  per gli affari esteri, ha detto che fra  i principali successi nella politica estera del Parlamento c’è stata l’introduzione del regime senza visti e la prosecuzione delle sanzioni economiche contro la Russia. “Finalmente abbiamo iniziato a chiamare le cose col loro nome, abbiamo iniziato a dire  che nell’Est dell’Ucraina non si svolge l’operazione anti- terrorismo, ma continua la guerra in fase calda”,  ha detto.

Condividi sui social network

Twitter
Più notizie sul tema